Rilascio di ostaggi in Israele: un nuovo accordo in vista?

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Secondo 'The Times of Israel', ci sarebbero delle possibilità per negoziare un nuovo accordo parziale per il rilascio degli ostaggi israeliani rapiti durante l'attacco di Hamas ad Israele lo scorso 7 ottobre. Le fonti anonime israeliane citate dal canale tv 'Channel 12' sostengono che le condizioni sarebbero mature per iniziare a redigere nuovi accordi.

Dall'altra parte, Hamas avverte che nessun ostaggio tornerà in Israele senza negoziati. Questo avvertimento arriva mentre i raid a Gaza continuano nel tentativo di stanare il leader di Hamas, Sinwar. Il conflitto ha già causato 18mila morti a Gaza. Domani è prevista una riunione straordinaria dell'Assemblea generale dell'Onu, a seguito del veto degli Stati Uniti su una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che chiedeva un "cessate il fuoco umanitario".

Hamas detiene ancora 117 ostaggi e i corpi di 20 ostaggi uccisi durante la prigionia o nell’attacco del 7 ottobre nel sud di Israele. I militanti di Hamas sperano di scambiare gli ostaggi con un gran numero di prigionieri palestinesi detenuti in Israele. Il portavoce dell’ala militare di Hamas, Abu Obaida, ha minacciato la vita degli ostaggi, affermando che “Israele e i suoi sostenitori non potranno riavere i prigionieri vivi senza un accordo di scambio di prigionieri e senza accettare le condizioni dell’ala militare di Hamas”.

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