La fiamma olimpica illumina l'Italia, tra tappe simboliche e modifiche alla viabilità
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Redazione Sport
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Il viaggio della torcia di Milano Cortina 2026, che dopo la partenza da Roma sta attraversando la penisola coinvolgendo centinaia di comuni e migliaia di tedofori, regala in queste ore alcuni dei suoi momenti più significativi, intrecciandosi inevitabilmente con la vita delle città che tocca. Domani, ad esempio, il fuoco olimpico passerà per Asti, dove il suo transito, previsto tra le 11:15 e le 12:30, disegnerà un itinerario che dal cuore di Piazza del Palio si snoderà lungo Corso Alfieri e Corso Torino prima di dirigersi verso ovest, in direzione di Moncalieri e Torino, alimentando nel frattempo un fitto scambio di voci, soprattutto in merito all'identità dei portatori locali del simbolico braciere.
Torino si prepara con le prime chiusure
Proprio il capoluogo piemontese, una delle capitali dei giochi, si sta organizzando per accogliere l'evento, predisponendo quelle modifiche alla circolazione che sono d'obbligo in simili occasioni. A partire da mezzogiorno di domani, infatti, e fino al termine della manifestazione, verrà interdetto l'accesso all'ingresso sotterraneo del parcheggio di piazza Castello, una delle aree di sosta più centrali, in una misura cautelativa che anticipa i più ampi adattamenti del traffico che caratterizzeranno il passaggio vero e proprio del tedoforo per le strade torinesi.
Il gesto al Gaslini e l'attesa a Viadana
Oltre al clamore delle vie cittadine, il percorso della fiamma ha già toccato luoghi dal profondo valore simbolico, scegliendo di fare tappa in spazi dove il messaggio sportivo si carica di un significato ulteriore. È accaduto all'Istituto Giannina Gaslini di Genova, primo ospedale pediatrico italiano ad essere stato inserito nel percorso, una scelta compiuta per riconoscere il ruolo di eccellenza dell'istituto nella cura dei più piccoli, tappa durante la quale era presente anche la sindaca di Milano. Nel frattempo, altre località si apprestano a vivere la loro giornata: come Viadana, in provincia di Mantova, che il 19 gennaio sarà teatro della quarantatreesima tappa ufficiale, un appuntamento che la comunità locale attende con grande partecipazione.
Un itinerario che unisce il paese
Quello della torcia, la cui organizzazione coinvolge a vario Titolo anche decine di province e regioni, si configura quindi come un vero e proprio racconto itinerante del paese, capace di fondere l'aspetto celebrativo e spettacolare con momenti di intensa commozione e di impatto sociale, mentre parallelamente le amministrazioni locali lavorano per bilanciare l'opportunità di visibilità con la necessaria gestione logistica degli eventi in ambito urbano.




