Milano, l'afa non ferma il rito dei saldi: «Un'invasione, la merce va a ruba. Abbiamo aperto un'ora prima»

Milano, l'afa non ferma il rito dei saldi: «Un'invasione, la merce va a ruba. Abbiamo aperto un'ora prima»
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Piazza Duomo. Appena usciti dalla metro, la prima scritta che si legge sulle vetrine è: «Sconti fino al -50%». Tutto attorno, una fiumana di gente stracarica di shopper, buste griffate e sacchetti d'ogni dimensione. Sabato è stato il primo giorno di saldi in quasi tutte le regioni d'Italia. E il fine settimana del capoluogo lombardo, da capitale della moda qual è, non poteva che essere tutto un grande fermento d'acquisti.

Numeri e stime per i saldi estivi 2026

Si sono aperti con il tradizionale côté di polemiche i saldi estivi 2026 che, a partire da sabato e fino al 2 settembre a Milano e in Lombardia — con l'unica eccezione della provincia di Bolzano, dove i saldi partiranno il 16 luglio — rappresentano un appuntamento strategico per il retail, soprattutto di moda, ma che continuano a perdere la centralità di un tempo. A livello nazionale l'Ufficio Studi di Confcommercio stima una spesa media di 201 euro per famiglia, pari a 91 euro pro capite, per un giro d'affari complessivo di 3,2 miliardi di euro.

La partenza nel capoluogo

Secondo il Centro Studi di Confcommercio Milano, i saldi estivi 2026 valgono 127,1 milioni di euro: quasi 471mila famiglie milanesi, il 60% del totale, effettueranno acquisti, per una spesa media di 270 euro. Un dato che fa ben sperare, nonostante le polemiche e le voci di una perdita di centralità dell'appuntamento. La caccia all'affare rimane un rito irrinunciabile, e l'afa di questi giorni, che pure aveva fatto temere il peggio, non ha fermato l'entusiasmo di chi cerca l'occasione giusta, tra un capo di abbigliamento e un paio di scarpe.

Turisti e scontrino medio

Secondo l'associazione, è stato discreto l'afflusso nelle vie dello shopping più centrali del capoluogo, grazie anche alla presenza dei turisti stranieri. Partenza più in sordina, invece, come previsto, per le zone semicentrali e più periferiche della città. «La ripresa del caldo, per fortuna non ancora opprimente come qualche giorno fa, non ha impedito la ricerca, in centro e negli assi commerciali principali, d'occasioni di shopping», ha commentato Gabriel Meghnagi, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente della Rete associativa vie.

Nel primo giorno di vendite lo scontrino medio dei milanesi è stato di 100 euro, contro i 125 euro degli stranieri, che hanno rappresentato il 30% della clientela nelle vie del centro, con una presenza significativa di svizzeri e belgi.

Il fenomeno delle promozioni continue

Il primo giorno dei saldi estivi, secondo il presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, Giulio Felloni, ha fatto registrare un incremento medio del 3 per cento rispetto allo scorso anno. «Le prime rilevazioni confermano le proiezioni della vigilia e restituiscono un quadro incoraggiante per il commercio di moda: i consumatori hanno risposto positivamente, tornando nei negozi alla ricerca di qualità, stile e convenienza. quest'anno abbiamo assistito a una politica degli sconti più equilibrata, con riduzioni di prezzo differenziate e meno aggressive rispetto al passato», ha dichiarato Felloni. Un buon inizio che fa contenti consumatori e commercianti, il periodo dei ribassi stagionali che per chi acquista significa risparmio, per chi vende può significare salvare un'intera stagione.

La diffusione di promozioni continue durante l'anno ha però ridotto il carattere eccezionale dell'appuntamento estivo, spingendo i consumatori verso acquisti più selettivi. In mezzo la caccia all'affare, perché se la prudenza è d'obbligo, tra bollette e pieni di benzina sempre più cari, la stagione dei saldi resta sempre il momento in cui puntare a qualche acquisto extra. Gli sconti maggiormente applicati si sono confermati fra il 30 e il 40%.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.