Travolto dal treno in stazione a Reggio Emilia, la dinamica e le indagini
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Redazione Interno
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La tarda serata di giovedì 26 marzo ha portato con sé una scena di drammatica violenza nei pressi del binario 4 della stazione centrale di Reggio Emilia, dove un uomo di 32 anni, di origine nordafricana, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato agganciato da un treno Intercity in transito sulla linea Milano-Bologna. L’incidente, avvenuto poco prima delle otto, ha costretto i soccorritori del 118 a un intervento immediato, con il trasporto d’urgenza del ferito all’arcispedale Santa Maria Nuova, dove i medici hanno dovuto procedere all’amputazione di entrambe le arti inferiori per salvargli la vita.
La dinamica e i primi rilievi
Secondo una prima ricostruzione degli eventi, il trentaduenne si trovava in attesa sul marciapiede a bordo del proprio monopattino elettrico, mezzo che utilizzava per gli spostamenti. Le circostanze precise del momento, ancora oggetto di verifica da parte degli inquirenti, suggeriscono che l’uomo abbia perso l’equilibrio mentre si trovava in prossimità del margine della banchina. In quella frazione di secondo, il convoglio in arrivo – che non avrebbe potuto evitare l’impatto – lo ha trascinato per diversi metri nello stretto spazio che intercorre tra il treno e il bordo del binario. Alcune testimonianze raccolte sul posto parlano di un improvviso movimento del mezzo a due ruote, forse durante la fase in cui l’uomo stava risalendo a bordo dopo essere sceso da un precedente treno.
L’intervento dei soccorsi e le condizioni dell’uomo
Il personale sanitario, giunto sul luogo dell’incidente con un’ambulanza e un’auto medica, ha trovato il giovane in condizioni disperate: gravi traumi agli arti inferiori e alle braccia, con lesioni che hanno reso necessario un immediato trasporto in codice rosso. Nell’ospedale reggiano, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza, i medici hanno constatato l’irreversibilità delle ferite riportate agli arti inferiori, procedendo con l’amputazione in sala operatoria. Le sue condizioni sono state immediatamente classificate come gravissime, con la prognosi riservata nelle ore immediatamente successive al ricovero. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Ferroviaria, che hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti, concentrandosi in particolare sulla posizione esatta del giovane al momento del passaggio del treno e sul rispetto delle norme di sicurezza da parte del viaggiatore.
Il contesto dell’incidente e le verifiche in corso
Il binario 4 della stzione storica, teatro dell’incidente, è un’area di transito ad alta frequenza per i treni a lunga percorrenza; proprio la velocità del convoglio Intercity – che non era fermo in stazione ma in fase di transito – è un elemento centrale nelle valutazioni degli investigatori. Non ci sono, al momento, elementi per ipotizzare responsabilità nella condotta del macchinista, la cui operatività viene comunque esaminata nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla procura. La circolazione ferroviaria ha subito rallentamenti e deviazioni nelle ore successive all’incidente, per consentire i rilievi tecnici e la messa in sicurezza dell’area. Il monopattino utilizzato dall’uomo è stato sequestrato per essere sottoposto ad accertamenti, utili a chiarire se un eventuale malfunzionamento o una manovra improvvisa possano aver contribuito alla caduta.




