Atalanta, dopo l'addio a Retegui si cerca un nuovo centravanti: le opzioni sul mercato
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Redazione Sport
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A Bergamo, dove l’era di Gian Piero Gasperini è ormai alle spalle, l’Atalansa affronta una transizione che non riguarda solo la panchina – affidata a Ivan Jurić, allievo dello stesso Gasperini – ma anche il mercato. La partenza di Mateo Retegui, destinato all’Arabia Saudita per una cifra superiore ai 65 milioni, lascia un vuoto difficile da colmare: il centravanti, capocannoniere dell’ultima Serie A con 28 reti, è stato l’emblema di una squadra che ora deve reinventarsi.
Il «caso Retegui», come lo ha definito il professor Caudano – storico tifoso nerazzurro noto per prediligere giocatori dal talento meno scontato – è sintomatico di un calcio in cui l’affezione ai calciatori è diventata un lusso. Se un tempo ci si innamorava di figure come Simonini o Miranchuk, oggi il mercato impone distacco. E l’Atalanta, che negli anni ha sostituito con successo pezzi importanti – si pensi a Ederson al posto di Freuler – sa bene che la scelta del nuovo attaccante sarà cruciale.
Tra i nomi circolati, alcuni sembrano adattarsi al profilo cercato dalla società. Non si tratta di sostituti identici, ma di giocatori che potrebbero garantire continuità nel rendimento. L’approccio, come sempre in casa orobica, sarà basato su dati e potenziale, evitando operazioni dettate dall’emozione. Del resto, la Dea ha dimostrato più volte che, quando si tratta di reinvestire i proventi delle cessioni, raramente sbaglia.




