Milan e Arsenal si affrontano a Singapore, amichevole senza Maignan e con sorprese tattiche

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Al National Stadium di Singapore, dove il termometro impone pause obbligatorie già al 32’ del primo tempo, il Milan di Massimiliano Allegri sperimenta un 4-3-3 che, se necessario, può trasformarsi in un 3-5-1-1. Tra i pali, al posto di Mike Maignan – assente insieme ad Alex Jimenez e Youssouf Fofana – debutta il nuovo acquisto Pietro Terracciano, chiamato a rispondere a un tiro innocuo di Bukayo Saka dopo un corner mal gestito dall’Arsenal.

I rossoneri, inseriti nel "Singapore Festival of Football", schierano Tomori e Bartesaghi come terzini, con quest’ultimo pronto a salire a centrocampo lasciando spazio a una difesa a tre. Pulisic, intanto, oscilla tra l’ala e il ruolo di seconda punta alle spalle di Leao, in un modulo che Allegri sta plasmando in vista dell’esordio in campionato contro il Bari, il 17 agosto.

L’Arsenal, pur mantenendo il pallino del gioco, non riesce a concretizzare nei primi 30 minuti, complici una difesa milanista attenta e un’umidità che costringe a ritmi blandi. La partita, trasmessa in diretta con aggiornamenti continui, è solo un assaggio di quella che sarà la stagione, ma offre già spunti su come il tecnico livornese intenda gestire la squadra.

Mentre i tifosi seguono ogni movimento attraverso i canali ufficiali – con promozioni legate al fantacalcio che includono maglie e buoni per lo store – l’attenzione si sposta sulle scelte tattiche e sulle assenze, come quella di Maignan, la cui presenza è prevista già nella prossima amichevole. Intanto, Terracciano dimostra sicurezza tra i pali, anche quando non chiamato in causa da azioni pericolose.

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