Milan sconfitto dall’Arsenal in amichevole: Leao brillante, ma la squadra ha bisogno di rinforzi
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Redazione Sport
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Nonostante il risultato negativo, il Milan di Massimiliano Allegri ha mostrato alcuni segnali incoraggianti nella prima vera prova pre-stagionale contro l’Arsenal, persa per 1-0 con un gol di Bukayo Saka all’inizio del secondo tempo. Quella che si è vista a Singapore, nel quadro della Tridentity Cup, è stata una squadra ancora acerba, lontana dalla forma ideale, ma già improntata alla solidità difensiva che il tecnico livornese ha sempre privilegiato.
La scelta del 5-4-1, con Rafael Leao unica punta e Alexis Saelemaekers adattato a terzino, ha confermato le attese: un modulo conservativo, votato alla compattezza più che al gioco propositivo. «Per sessanta-settanta minuti siamo stati alla pari con una delle squadre più forti d’Europa», ha commentato Allegri, sottolineando come il rendimento sia da considerarsi positivo nonostante i soli quindici giorni di preparazione alle spalle.
Se la tenuta difensiva è stata complessivamente buona, con Mike Maignan autore di sette parate e la retroguardia capace di limitare gli spazi agli avversari, è nell’ultimo terzo che il Milan ha mostrato le maggiori carenze. Leao, motivato e pericoloso, non ha trovato sufficienti appoggi, mentre il centrocampo ha faticato a costruire manovre efficaci. Una condizione che, unita all’assenza di diversi titolari, spiega perché la dirigenza stia cercando rinforzi sul mercato.
Tra i nomi in orbita rossonera spicca quello di Kolo Muani, ma non mancano le voci su un possibile scambio con la Juventus che vedrebbe coinvolti Dusan Vlahovic e Malick Thiaw. Intanto, l’arrivo di Estupiñan – definito da Allegri «un giocatore importante» – potrebbe aggiungere qualità al reparto avanzato, anche se il tempo a disposizione per completare la squadra non è moltissimo.




