Ferrari, il marketing passa a Di Silvestre: dopo 16 anni lascia Galliera
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Redazione Economia
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Cambio al vertice della direzione marketing e commerciale di Ferrari. Massimiliano Di Silvestre, ex presidente e amministratore delegato di Bmw Group Italia, è stato scelto come nuovo Chief Marketing & Commercial Officer della Casa di Maranello, andando a ricoprire un ruolo strategico all'interno del Leadership Team coordinato dall'amministratore delegato Benedetto Vigna.
L'ingresso, ufficializzato dalla società, decorrerà dal prossimo 1° luglio 2026 e segna un passaggio di consegne di rilievo in uno dei dipartimenti chiave per le strategie di posizionamento del marchio del Cavallino rampante.
Il lungo ciclo di Galliera si chiude dopo sedici anni
Di Silvestre subentra a Enrico Galliera, figura storica che lascia l'azienda dopo oltre sedici anni di permanenza, durante i quali ha gestito la comunicazione e lo sviluppo commerciale della Ferrari in una fase di profonda trasformazione. L'arrivo in via Abetone Inferiore, per Galliera, risaliva al 2010, quando proveniva dal gruppo Barilla per affrontare una sfida complessa in un contesto completamente diverso da quello attuale. All'epoca il marchio modenese vendeva poco più di 6.
500 vetture l'anno, con un fatturato che si aggirava intorno a 1,9 miliardi di euro, numeri che appaiono lontanissimi rispetto ai risultati conseguiti nell'ultimo biennio. La nota diffusa dalla società parla per Galliera di una "nuova fase del proprio percorso professionale", senza fornire ulteriori dettagli sulle destinazioni future, mentre la macchina organizzativa si prepara ad assorbire il nuovo corso impresso dall'ex manager del gruppo tedesco.
Un profilo di peso per le strategie del Cavallino
Massimiliano Di Silvestre arriva a Maranello forte di una lunga esperienza maturata ai vertici di Bmw in Italia, dove ha ricoperto il doppio ruolo di presidente e ceo, gestendo le operazioni di mercato di uno dei costruttori premium più rilevanti a livello nazionale ed europeo. La sua nomina, come si legge nella comunicazione interna, lo porterà a riferire direttamente a Benedetto Vigna, entrando così nel ristretto gruppo che definisce le linee guida di un'azienda quotata in Borsa e con una capitalizzazione che ne fa uno dei gioielli dell'industria automobilistica mondiale.
La scelta di un manager proveniente da un competitor diretto come Bmw sottolinea l'attenzione di Ferrari verso figure in grado di gestire la complessità di un mercato che non è più solo quello delle hypercar e delle edizioni limitate, ma che si sta aprendo a segmenti inediti, inclusa la nascente gamma ibrida ed elettrica, senza però tradire il Dna del marchio.
La transizione al vertice del marketing commerciale
Il passaggio di consegne tra Galliera e Di Silvestre rappresenta una delle operazioni più significative nella composizione del management team voluto da Vigna, che già in passato aveva operato altri cambiamenti in aree strategiche come la ricerca e lo sviluppo e la produzione. Il nuovo Chief Marketing & Commercial Officer avrà il compito di raccogliere un'eredità importante, fatta di lanci di modelli iconici, collaborazioni con il mondo del lusso e una crescita costante dei volumi venduti senza sacrificare l'esclusività che contraddistingue il prodotto di Maranello.
L'ingresso ufficiale a luglio lascia intendere che le prossime settimane saranno dedicate a un passaggio di testimone progressivo, così da garantire la continuità operativa in un momento che potrebbe coincidere con le presentazioni di alcune novità di gamma, già annunciate nei mesi scorsi dal piano industriale dell'azienda. La Ferrari, insomma, sceglie la continuità nella discontinuità, affidandosi a un manager che ha già dimostrato di saper interpretare le esigenze di una clientela esigente e globalizzata, esattamente come quella che da decenni si riconosce nel simbolo del Cavallino.




