Arrestato a Milano medico accusato di abusi su pazienti: è sindaco di Rivolta d’Adda
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Redazione Interno
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Giovanni Sgroi, 70 anni, gastroenterologo e primo cittadino di Rivolta d’Adda, nel Cremonese, è finito in manette con l’accusa di violenza sessuale aggravata su quattro donne, di età compresa tra i 24 e i 44 anni. I carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, coordinati dalla pm Alessia Menegazzo e dall’aggiunta Maria Letizia Mannella, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare, disposta dopo mesi di indagini scattate dalla denuncia di una giovane paziente.
Le violenze, secondo le ricostruzioni, sarebbero avvenute durante visite mediche presso il centro di Pozzuolo Martesana, dove Sgroi esercitava. Le accuse parlano di comportamenti inappropriati, con domande personali e manovre presentate come esami clinici, ma che nascondevano abusi. «Sembrava eccitato, non era una visita normale», ha raccontato una delle presunte vittime, la cui testimonianza è confluita nel provvedimento del gip. Un’altra donna, la 24enne che per prima ha sporto denuncia, ha riferito di essere stata chiamata “piccolina” dal medico, il quale le avrebbe poi concesso uno sconto in fattura, circostanza che ha insospettito i familiari e spinto le indagini.
Sgroi, eletto sindaco nel 2021 con una lista civica vicina al centrodestra, è stato sospeso dalla carica in seguito all’arresto. Gli inquirenti non escludono che il numero delle vittime possa aumentare, considerando che altre pazienti potrebbero emergere dopo le prime quattro denunce. L’uomo, ora agli arresti domiciliari, sarà interrogato il 27 maggio.




