Attacco ucraino a una base militare russa in Ossezia del nord
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Redazione Esteri
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L'Ucraina ha lanciato un attacco contro una base militare russa in Ossezia del nord, un territorio russo situato a 900 km dal fronte. Questo attacco è avvenuto pochi giorni dopo che i Paesi Nato hanno dato il via libera a Kiev per utilizzare armi occidentali a corto raggio per colpire le basi russe da cui partono gli attacchi su Kharkiv.
L'attacco
Le forze armate ucraine hanno condotto l'attacco contro un aeroporto militare in Ossezia del nord. Secondo l'Ukrainska Pravda, Kiev ha lanciato per la prima volta un attacco con droni contro l'Ossezia Settentrionale-Alania, a circa 900 km dalla linea del fronte nella regione parzialmente occupata di Zaporizhzhia.
La reazione di Putin
In una recente intervista di gruppo concessa alle agenzie di stampa a San Pietroburgo, Putin ha parlato di "russofobia da cavernicoli", riferendosi all'Italia. Il presidente russo si è compiaciuto del fatto che in Italia non c'è una "russofobia da cavernicoli" come in altri paesi europei, facendo un'allusione chiara alla Francia del belligerante Macron, alla Germania dell'imbelle Scholz e all'eterna nemica Gran Bretagna.
La guerra continua
Nonostante l'attacco, la guerra tra Russia e Ucraina continua. Nella notte, un attacco ucraino con droni ha colpito l'aeroporto dell'Ossezia Settentrionale-Alania, da cui decollano i caccia russi diretti in Ucraina. Mosca ha denunciato il bombardamento, confermato da Kiev con queste parole: "Si tratta di un lavoro pianificato dall'intelligence ucraina e di un'applicazione di successo di mezzi nazionali migliorati".




