Turchia inarrestabile al Mondiale, Polonia e Cina faticano. L'Italia punta al primo posto
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Redazione Sport
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La Turchia prosegue la sua marcia trionfale nel Campionato Mondiale di pallavolo femminile, aggiungendo un’altra vittoria insequenziale alla sua campagna. Dopo aver superato senza particolari difficoltà la Bulgaria in tre set, la formazione si conferma una delle compagini più in forma e temibili del torneo, dimostrando un gioco compatto e un’efficacia, sia in attacco che in muro, che lascia ben sperare per le fasi successive. Un percorso, il suo, che al momento contrasta con le prestazioni altalenanti di altre squadre accreditate come la Polonia e la Cina, le quali, pur uscendo vincitrici dai loro rispettivi incontri, hanno incontrato resistenze ben maggiori del previsto da parte di avversarie considerate alla loro portata.
Mentre il quadro della competizione inizia a delinearsi, l’Italia di Julio Velasco si appresta a vivere la sua giornata decisiva nella Pool B. Le azzurre, già certe del passaggio del turno grazie a due vittorie in altrettante partite, affronteranno domani a Phuket il Belgio alle ore 12.00. L’obitto non è più la qualificazione, matematicamente acquisita, ma la conquista del primo posto nel girone; un traguardo tutt’altro che secondario, poiché determinante per gli incroci della fase a eliminazione diretta. Chi vincerà domani, infatti, eviterà probabilmente di incrociare immediatamente una delle grandi favorite nel percorso verso il titolo.
La capitana Anna Danesi, centrale di indiscusso valore e esperienza, ha sottolineato l’importanza della partita senza lasciare spazio a fraintendimenti. "Dobbiamo vincere – ha dichiarato – perché è fondamentale chiudere al primo posto". Le sue parole, oltre a rivelare la concentrazione massima dello spogliatoio, confermano l’intenzione della squadra di non abbassare la guardia nonostante il biglietto per gli ottavi sia già in tasca. "A noi interessa chiudere da prime la pool – ha proseguito – per confermare quanto di buono fatto finora e per arrivare nel migliore dei modi alla seconda fase".




