La malattia del cervo zombie e i rischi per l'uomo
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Redazione Salute
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La malattia del cervo zombie, nota come Cwd, è una condizione che sta mettendo in allarme alcune regioni del mondo, come il Nord America e alcune nazioni del Nord Europa. Questa malattia rende cervi e cervidi simili a zombie prima di morire, da cui deriva il suo nome inquietante. Nonostante la preoccupazione, la sua origine non è ancora stata completamente compresa.
Trasmissione e rischi per l'uomo
Per quanto riguarda la trasmissione agli esseri umani, al momento non ci sono prove che suggeriscano una potenziale zoonosi. Questo è quanto spiega Fabio Moda, ricercatore dell'Irccs Istituto neurologico Besta di Milano esperto nel campo delle malattie da prioni umane e animali, che collabora con l'Istituto veterinario norvegese (Oslo) e con la University of Life Sciences norvegese su questo tema.
Modalità di contagio tra gli animali
La forte resistenza dei prioni al di fuori dell’organismo spiega come sia possibile che la malattia si trasmetta anche senza un contatto diretto tra gli animali. Infatti, la trasmissione può avvenire tramite materiali biologici o contaminazione ambientale, e perfino per via aerea. Queste modalità di contagio, il lungo tempo di incubazione, la sintomatologia in un primo tempo poco specifica e la difficoltà di una diagnosi certa ne hanno facilitato la diffusione tra gli animali.
Cosa rischia l’uomo
Nonostante la mancanza di prove sulla trasmissione all'uomo, è importante rimanere vigili e continuare a studiare questa malattia. La comprensione dei sintomi principali e delle modalità di trasmissione può aiutare a prevenire eventuali rischi per l'essere umano in caso di avvenuta trasmissione.




