La doppietta svizzera che scrive la storia nello slalom femminile
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Redazione Sport
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Nonostante la fatica accumulata dopo due settimane di competizioni, la Svizzera ha trovato il modo di regalare un’altra pagina indimenticabile ai Mondiali di sci alpino di Saalbach. Camille Rast e Wendy Holdener, rispettivamente prima e terza nella classifica di specialità di Coppa del Mondo, hanno conquistato una doppietta nello slalom femminile che ha scatenato l’euforia rossocrociata. Un risultato che, seppur atteso per i podi maschili, ha sorpreso per la sua portata storica nel campo femminile, dove la medaglia non era affatto scontata.
Camille Rast, 34 anni dopo l’ultimo trionfo di Vreni Schneider, ha vinto il suo primo oro iridato con una prestazione impeccabile. Già dalla prima manche, la vallesana ha dettato legge tra i pali stretti, consolidando il vantaggio nella seconda e lasciando poco spazio alle rivali. "Sensazioni perfette sin dall’alba", ha commentato Rast, che oltre allo sci coltiva una passione per l’Italia, il cavallo e la mountain bike. Wendy Holdener, dal canto suo, ha chiuso al secondo posto, regalando alla Svizzera un podio tutto elvetico. "Ho dato il massimo", ha dichiarato la svittese, che non nasconde la gioia per un risultato che va oltre le aspettative.
La doppietta di Rast e Holdener non solo consolida il dominio svizzero nel medagliere, ma riporta in auge una specialità che mancava dal palmarès elvetico da oltre tre decenni. Un vuoto colmato in modo spettacolare, paragonabile solo al lungo intervallo tra l’oro di Federica Brignone e quello di Deborah Compagnoni nel gigante. Intanto, Katharina Liensberger, tornata sul podio iridato dopo quattro anni, ha completato un quadro di emozioni che ha lasciato il pubblico senza fiato.
Mikaela Shiffrin, a soli cinque centesimi dal podio, ha definito la sua performance un passo avanti, annunciando la partecipazione anche ai giganti di Sestriere. Un segnale che, nonostante le sfide, la statunitense rimane una protagonista assoluta dello sci alpino.




