Mikaela Shiffrin eguaglia Christl Cranz, Lara Gut Behrami scrive la storia
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Redazione Sport
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SAALBACH – Mikaela Shiffrin, con l’oro vinto nella combinata a squadre femminile ai Mondiali di sci di Saalbach, ha raggiunto un traguardo che la proietta tra le leggende dello sci alpino. La statunitense, che ha condiviso il successo con Breezy Johnson, ha eguagliato il record di vittorie iridate di Christl Cranz, dominatrice degli anni Trenta e Quaranta. Un risultato che, oltre a consacrarla definitivamente, le ha regalato una rara serenità: “Non solo l’oro, con la gara in coppia sono tornata a divertirmi”, ha confessato Shiffrin, il cui sorriso e la cui energia hanno illuminato la zona d’arrivo del Zwörfelkogel.
Accanto a lei, Lara Gut Behrami, con l’argento, ha scritto un altro capitolo della sua carriera, stabilendo un record storico per lo sci svizzero. La sua prestazione, nonostante una discesa iniziale opaca, è stata ribaltata da una straordinaria manche di Wendy Holdener, che ha permesso alla Svizzera di salire sul podio. Un risultato che conferma la profondità del movimento elvetico, capace di competere ai massimi livelli anche quando le condizioni sembrano sfavorevoli.
La combinata a squadre, formula innovativa introdotta in questa edizione dei Mondiali, ha dimostrato di poter regalare emozioni e sorprese. Gli Stati Uniti, grazie alla sinergia tra Shiffrin e Johnson, hanno dominato la prova femminile, mentre la Svizzera ha mostrato carattere e capacità di reazione. La competizione, che alterna discesa libera e slalom, ha messo in luce non solo il talento individuale, ma anche l’importanza della collaborazione e della strategia.
Mercoledì 12 febbraio, la scena si sposterà sulla combinata a squadre maschile, con l’Italia in prima fila grazie alla coppia formata da Dominik Paris e Alex Vinatzer, quest’ultimo con il pettorale numero 4. La sfida, che vedrà in pista anche Austria, Svizzera e Francia, promette di essere serrata, con atleti del calibro di Vincent Kriechmayr, Marco Schwarz e Loïc Meillard pronti a contendersi il podio. L’Italia, che schiera altre tre coppie tra cui quella di Simon Innerhofer e Stefano Gross, punta a confermare le aspettative in una gara che, dopo il debutto femminile, ha già dimostrato di poter regalare spettacolo.




