Le parole dei quattro slalomisti in vista della combinata a squadre di mercoledì
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Alex Vinatzer e Filippo Della Vite, già medagliati d’oro nel parallelo a squadre, si preparano a tornare sulla pista di Saalbach per la combinata a squadre di mercoledì, un appuntamento che segna l’inizio della settimana delle prove tecniche ai Mondiali. A loro si affiancano Stefano Gross e Tobias Kastlunger, al debutto in questa rassegna iridata, pronti a dimostrare il proprio valore in una competizione che promette emozioni e sorprese.
La combinata a squadre, novità di questa edizione dei Mondiali, vede protagoniste anche le atlete, con lo slalom femminile in programma alle 13.15. Le statunitensi, guidate da Macuga e Moltzan, partono favorite, nonostante la coppia non fosse tra le più attese. A inseguirle, la Germania con Duerr, che dopo una discesa solida si presenta a 23 centesimi dal primo posto, e l’Austria, che punta su Liensberger e Shiffrin per salire sul podio. Le svizzere, Rast e Holdener, sono chiamate a una rimonta dopo risultati non brillanti in discesa, mentre l’Italia, con Peterlini, Collomb e Rossetti, parte da posizioni più arretrate, con un distacco significativo dalla vetta.
La ventiduenne Macuga, autrice del miglior tempo in discesa, ha già dimostrato di poter fare la differenza, ma il campo è ancora aperto. Johnson, pur ammettendo "qualche errore di troppo", rimane un’atleta da tenere d’occhio, mentre Puchner, terza in discesa, spinge Liensberger verso un possibile secondo oro per l’Austria. La prima manche sulla “Ulli Maier” ha confermato i valori della discesa mondiale, ma ha anche rimescolato le carte in tavola, lasciando spazio a sorprese e colpi di scena.
Per l’Italia, l’obiettivo è chiaro: Vinatzer e Della Vite, già campioni nel parallelo, vogliono ripetere l’impresa, mentre Gross e Kastlunger, alla prima esperienza iridata, cercano di lasciare il segno. La combinata a squadre, con il suo format inedito, rappresenta una sfida affascinante, che mette alla prova non solo le capacità individuali, ma anche la sinergia tra i componenti della squadra.




