Holdener e Gut-Behrami a un passo dall'oro nella combinata a squadre
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Redazione Sport
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La prima combinata a squadre femminile nella storia dei Mondiali di sci alpino ha regalato emozioni e sorprese, con le svizzere Wendy Holdener e Lara Gut-Behrami protagoniste di una rimonta che le ha portate a sfiorare l’oro, conquistando invece l’argento. Un risultato non scontato, considerando le prestazioni non brillanti nelle precedenti gare di discesa, dove Holdener aveva chiuso al 12° posto, con un ritardo di 1''29. Eppure, tra i paletti stretti dello slalom di Saalbach, la 33enne di Comano ha saputo trasformare una situazione complicata in un’impresa memorabile.
La combinata a squadre, nuova specialità che farà il suo esordio olimpico a Milano-Cortina 2026, prevede una discesa e uno slalom corse da due atlete diverse. Dopo la prova di discesa, la Svizzera sembrava fuori dai giochi, ma Holdener, nella sua manche di slalom, ha dato vita a una performance straordinaria, recuperando ben dieci posizioni e permettendo alla coppia elvetica di agguantare il secondo posto. Un miracolo reso possibile dalla sua capacità di mantenere la calma e la precisione tra i rapid gates, dimostrando ancora una volta di essere una delle migliori specialiste al mondo nelle prove tecniche.
A beneficiare del suo exploit è stata Lara Gut-Behrami, che dopo le delusioni in superG e discesa ha finalmente trovato la soddisfazione di un argento iridato. Un risultato che, senza la rimonta di Holdener, sarebbe stato impossibile. La ticinese, pur non essendo al top della forma, ha saputo sfruttare al meglio l’occasione, contribuendo a scrivere una pagina di storia per lo sci svizzero.
A precedere le due elvetiche è stato il team statunitense composto da Mikaela Shiffrin e Breezy Johnson, già oro in discesa, che ha chiuso la gara con un vantaggio di soli 39 centesimi. Shiffrin, nonostante le incertezze sulla sua condizione fisica e la decisione di non partecipare al gigante, ha confermato la sua classe nello slalom, regalando agli USA la seconda medaglia d’oro dei Mondiali.




