Mondiali di sci alpino 2025: combinata a squadre femminile, tre coppie azzurre in pista
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Redazione Sport
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Oggi, martedì 11 febbraio, i Mondiali di sci alpino 2025 a Saalbach entrano nel vivo con la combinata a squadre femminile, una delle novità più attese di questa edizione. L’Italia scende in campo con tre coppie: Elena Curtoni e Martina Peterlini, Nicol Delago e Marta Rossetti, e Laura Pirovano con Giorgia Collomb. Il format, che debutta in una rassegna iridata, prevede una manche di discesa e una di slalom, con atlete diverse impegnate in ciascuna disciplina. La squadra vincitrice sarà quella che otterrà la somma dei tempi più bassa, un equilibrio tra velocità e tecnica che promette emozioni.
La competizione, inserita nel programma olimpico di Milano Cortina 2026, si svolge in due fasi distinte: alle 10 la discesista apre le danze, mentre alle 13.15 tocca alla slalomista chiudere la prova. Tra le favorite spiccano gli Stati Uniti, che schierano Breezy Johnson, oro in discesa, e Mikaela Shiffrin, regina dello slalom. La Svizzera risponde con Lara Gut-Behrami e Wendy Holdener, mentre l’Austria punta su Mirjam Puchner e Katharina Liensberger. Non mancano, però, altre squadre con ambizioni da podio, pronte a insidiare le big.
Nella prima manche di discesa, le prestazioni delle azzurre sono state altalenanti. Nicol Delago ha tenuto testa alle avversarie, mentre le altre due discesiste italiane, Elena Curtoni e Laura Pirovano, non sono riuscite a esprimersi al meglio, lasciando qualche dubbio per la seconda fase. A comandare la classifica provvisoria è stata l’americana Keely Cashman, che ha chiuso con un tempo di riferimento, seguita da Cornelia Hütter e da Breezy Johnson, la quale, nonostante un inizio incerto, ha recuperato terreno nella parte finale del tracciato.
La svizzera Stephanie Jenal si è piazzata quarta, mentre la tedesca Emma Aicher, dopo una prova solida, è rimasta a soli 23 centesimi dalla leader. Tra le delusioni, spicca la performance dell’austriaca Lisa Ager, solo quindicesima, e della slovena Meta Hrovat, che non ha soddisfatto le aspettative. Laura Gauche, invece, ha migliorato il suo tempo rispetto alla libera di giovedì, chiudendo in ottava posizione.
La combinata a squadre rappresenta una sfida inedita, che mette alla prova non solo le capacità individuali delle atlete, ma anche la loro capacità di lavorare in sinergia. Per l’Italia, oggi è l’occasione per testare un format che potrebbe diventare sempre più centrale nel panorama sciistico internazionale, soprattutto in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina.




