Bomba artica paralizza New York e la Pennsylvania
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Dopo la prima grande nevicata della stagione, l’arrivo di una “bomba artica” ha messo in ginocchio lo Stato di New York, dove il governatore Kathy Hochul aveva già dichiarato lo stato di emergenza a causa delle intense nevicate che stanno colpendo la regione. Le zone settentrionali di New York, tra Buffalo e il Lago Erie, sono le più colpite, con accumuli di neve che potrebbero raggiungere i novanta centimetri. Un’intensa tempesta di neve ha colpito diverse aree degli Stati Uniti durante il fine settimana del Giorno del Ringraziamento, con disagi per i viaggiatori e per i residenti di New York, Pennsylvania e Michigan. Questa prima grande nevicata della stagione ha causato accumuli record, emergenze in diverse contee e condizioni pericolose che perdureranno fino all’inizio della settimana.
L’aria artica ha portato temperature tra i -12°C e i -6°C, con valori ben al di sotto della media stagionale, soprattutto nelle Northern Plains. Il rapido passaggio di un fronte freddo ha portato la prima nevicata significativa della stagione nelle Pianure centrali degli Stati Uniti, estendendosi dal Kansas agli Appalachi. Questo fenomeno meteorologico è stato caratterizzato da una bassa pressione colma di umidità, combinata con aria fredda sufficiente a generare un’intensa fascia di neve lungo il corridoio dell’Interstate 70. Tale situazione ha spinto le autorità a emettere avvisi per condizioni invernali avverse.
Una tempesta ha portato bufere di neve in Pennsylvania, causando disagi e chiusure diffuse. Le condizioni meteorologiche avverse potrebbero complicare i viaggi aerei e su strada proprio durante una delle settimane più affollate dell’anno, riferiscono le autorità locali.




