L’arrivo di Sinner a Seul scatena la febbre coreana: tifosi in aeroporto per il primo match del 2026

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le vacanze sono ormai un ricordo, archiviato in quel di Sesto Pusteria, e Jannik Sinner ha varcato la soglia del nuovo anno atterrando, tra fusi orari e un freddo pungente, nella capitale sudcoreana. L’obiettivo immediato, che ha portato il numero due del ranking mondiale a compiere un viaggio così lungo, è un incontro espositivo di altissimo profilo, in programma sabato, contro lo spagnolo Carlos Alcaraz. Un match che, sebbene non assegni punti per la classifica, vale un consistente montepremi messo in palio dallo sponsor Hyundai Card e riaccende immediatamente una delle rivalità più elettrizzanti del circuito, dopo che l’ultimo atto della passata stagione si era chiuso, alle Atp Finals di Torino, con il successo del tennista italiano.

Un'accoglienza travolgente all'arrivo

Ciò che ha subito colpito, al momento dello sbarco, non è stata soltanto la preparazione atletica del campione, visibilmente in ottima forma, ma l’entusiasmo di un gruppo di tifosi che lo ha atteso nonostante le ore antelucane. Diversi di loro, come mostrato in un video diffuso sui social dell’azienda organizzatrice, sono riusciti a ottenere un autografo o a scattare un selfie, approfittando di una breve e cordiale sosta, mentre altri gli hanno consegnato mazzi di fiori in segno di benvenuto. Un episodio, questo, che conferma la statura ormai globale raggiunta dall’azzurro, la cui popolarità travalica i confini europei e attecchisce con forza anche in Estremo Oriente, dove il tennis vive una fase di crescente interesse.

Il calendario si arricchisce con Doha

Oltre all’impegno di questo fine settimana, il programma della prima parte della stagione di Sinner – che ha appena confermato la sua presenza agli Australian Open – si è arricchito di una nuova significativa tappa. Come riportato da alcune testate specializzate, infatti, il talento altoatesino ha inserito nel suo calendario il torneo Atp 500 di Doha, il Qatar Open, la cui edizione si svolgerà a metà febbraio. Si tratterà del primo evento in cui scenderà in campo dopo il viaggio a Melbourne, segnando così un importante debutto in un appuntamento dove non aveva mai preso parte in passato.

La preparazione per la nuova stagione

L’esibizione di Seul, dunque, rappresenta molto più di un semplice incontro dimostrativo, configurandosi come un primo, utile banco di prova per testare la condizione fisica e i nuovi aggiustamenti tecnici messi a punto durante la pausa invernale. Affrontare un avversario del calibro di Alcaraz, attuale numero uno al mondo, richiede infatti una concentrazione massima e un’intensità da gara ufficiale, elementi che saranno preziosi per affinare la macchina da gioco in vista degli impegni che, di lì a poco, aspetteranno Sinner in Australia e poi in Medio Oriente.

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