Omicidio a Marghera, scontro tra bande di truffatori
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Redazione Interno
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A Marghera, quartiere noto per episodi di spaccio e violenza, si è consumato un omicidio che ha visto coinvolti due gruppi di truffatori, noti come "scatolettisti". La vittima, un uomo di 40 anni di origini albanesi, è stata accoltellata a morte lunedì sera intorno alle 22 nei pressi di un albergo in via Rizzardi, chiuso da tempo per lavori di ristrutturazione. Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell'ordine, lo scontro sarebbe avvenuto tra bande di albanesi e macedoni, probabilmente per un regolamento di conti.
Il "gioco delle tre scatolette", truffa ai danni dei turisti ignari, è il modus operandi di questi gruppi che si piazzano su calli e ponti di Venezia. La lite, degenerata in violenza, ha portato alla tragica morte dell'uomo, le cui profonde ferite da coltello sono risultate fatali. Due cittadini macedoni sono stati fermati dalle autorità in relazione all'omicidio.
Il quartiere di Marghera, già teatro di frequenti segnalazioni di episodi violenti da parte dei residenti, è ora al centro di un'inchiesta che mira a fare luce sui dettagli di questo scontro tra bande. Le forze dell'ordine hanno convocato un comitato di sicurezza per affrontare l'allarme crescente e cercare soluzioni per arginare la criminalità nella zona.
L'omicidio ha scosso profondamente la comunità locale, già provata da una lunga serie di episodi di violenza e criminalità.




