Petroliera in fiamme a Hormuz, le Guardie rivoluzionarie rivendicano il blocco

Petroliera in fiamme a Hormuz, le Guardie rivoluzionarie rivendicano il blocco
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Treccani ESTERI

Una petroliera ha preso fuoco nello Stretto di Hormuz dopo un'esplosione, mentre altre due imbarcazioni hanno invertito la rotta. L'episodio è stato rivendicato dalle Guardie Rivoluzionarie iraniane, che hanno dichiarato che le tre navi, definite "sostenute dagli Stati Uniti", stavano tentando di attraversare la rotta minata a sud dello Stretto. (Treccani)

Ne parlano anche altri giornali

Il ministero dell'Interno del Qatar ha confermato che 3 persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite a causa della caduta di schegge durante le operazioni di intercettazione. Segnalazioni di esplosioni anche nell'isola di Qeshm. (Corriere della Sera)

Secondo Al-Jazeera, che fa il punto dei raid, gli attacchi statunitensi di questa notte si sarebbero scagliati contro le province iraniane di Khuzestan, Hormozgan e Bushehr, nel sud dell'Iran. L'attacco non avrebbe provocato feriti e i viaggiatori continuerebbero a viaggiare senza problemi, ha riportato l'agenzia. (Gazzetta di Parma)

Il Ministero della Salute iraniano ha dichiarato che, tra il 27 giugno e le 8:30 di questa mattina (ora locale) 22 luglio, 53 persone - tra cui sei donne e tre minori di 18 anni - sono rimaste uccise negli attacchi statunitensi contro l'Iran. (Corriere del Ticino)

TASS (TELEGRAM) * «L’IRAN ATTACCHERÀ LE INFRASTRUTTURE USA IN MEDIO ORIENTE SE WASHINGTON COLPIRÀ PONTI E CENTRALI ELETTRICHE IRANIANE»

Missili statunitensi hanno colpito l’area circostante un terminal passeggeri a Shalamcheh, una città iraniana occidentale vicino al confine con l’Iraq. Lo ha riferito un funzionario locale all’agenzia di stampa Mehr, come riporta Al Jazeera. (Giornale di Sicilia)

(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale) Mercoledì 22 luglio 2026 (agenziagiornalisticaopinione.it)