Giacomo Bozzoli, latitante in Spagna
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per aver ucciso lo zio, è attualmente in fuga. Le indagini hanno rivelato che Bozzoli, insieme alla sua compagna e al figlio, è arrivato in Spagna come turista. La conferma è arrivata da una registrazione con il suo nome e cognome in un albergo spagnolo, datata 30 giugno.
Dettagli dell'arrivo in Spagna
Bozzoli e la sua compagna hanno presentato i loro documenti alla reception dell'albergo. Nonostante il passaporto di Bozzoli fosse scaduto, ha potuto utilizzare la sua carta di identità, che è stata poi trasmessa alle forze dell'ordine e inserita nei database delle polizie europee. Gli investigatori ritengono che il trio sia arrivato in Spagna a bordo della Maserati Levante di Bozzoli, nonostante non ci siano state rilevazioni del passaggio dell'auto.
Reazioni politiche alla fuga
La notizia della fuga di Bozzoli ha suscitato reazioni politiche. Un ministro ha espresso la sua indignazione su Twitter, sottolineando l'assurdità di una situazione in cui un ergastolano è in fuga, mentre un governatore eletto due volte dai cittadini è agli arresti domiciliari senza alcuna condanna.
Appello del suocero
Il suocero di Bozzoli ha lanciato un appello pubblico, chiedendo al genero di costituirsi. Nel frattempo, le indagini continuano per rintracciare Bozzoli e portarlo davanti alla giustizia.




