Il colpo di testa di Bracaglia stende la Juve Stabia, ma le Vespe agganciano i playoff
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Redazione Sport
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La partita forse più bella dell’anno, quella in cui persino il pareggio sarebbe parso stretto a una squadra che gioca in casa e ha voglia di sognare, si è infranta contro l’efficacia glaciale di un avversario che insegue il paradiso della massima serie. Al "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia, la Juve Stabia cede il passo al Frosinone per 0-1, un verdetto che consegna agli uomini di Alvini un piatto d’oro colmo di speranze – bastano ora sessanta secondi di pareggio casalingo contro il Mantova per strappare il pass per la A – ma che, allo stesso tempo, regala alle Vespe la certezza matematica di disputare i playoff per il secondo anno consecutivo.
Dopo novanta minuti rocamboleschi, dove il legno e la mira innaturale degli attaccanti di casa hanno negato più volte la gioia del gol ai campani, il tabellino recita 0-1, ma il verdetto della classifica è duplice e feroce. Da una parte, il Frosinone blindato dal timoniere Alvini vede la zona promozione a un soffio; dall’altra, la squadra guidata da Ignazio Abate si prepara a un turno preliminare di spareggio che la vedrà opposta al Modena.
La sfida del Menti tra pali, legni e l’ex Calò
Il match, come anticipato alla vigilia dal tecnico delle Vespe, si è giocato a viso aperto, due pugili sul ring che si sono scambiati colpi pesanti fin dai primi secondi. Il Frosinone ha pensato di indirizzarla subito con Raimondo, bravo a deviare in rete un assist di Oyono, ma il Var ha gelato la curva ospite annullando per una posizione millimetrica. Un’illusione durata lo spazio di un lungo minuto, che però non ha fermato la spinta dei ciociari.
La Juve Stabia, spinta dall’entusiasmo per il ritorno in panchina del capitano Candellone – assente dal manto erboso per quasi quattro mesi – ha reagito con gli artigli di Okoro e Maistro. In particolare, è stato clamoroso l’episodio accorso al 34’ del primo tempo, quando i padroni di casa hanno colpito il palo a tu per tu con Palmisani, in una delle tante occasioni che hanno fatto crescere il rammarico tra i tifosi gialloblù. Proprio l’estremo difensore del Frosinone, insieme al monumentale Monterisi, si è eretto a muro invalicabile, salvando il risultato con interventi decisivi e chiusure in scivolata che hanno tenuto in vita la squadra ospite.
Bracaglia-gol e i conti in tasca del Frosinone
Quando la partita sembrava scivolare verso un pareggio che avrebbe comunque accontentato chi punta alla promozione, ecco il colpo di scena. Alla mezz’ora della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da uno specialista del calcio piazzato come l’ex di turno Giacomo Calò, il difensore Bracaglia si è elevato più in alto di tutti e ha infilato l’incornata vincente. Un gol pesantissimo, arrivato nel momento di maggiore pressione difensiva, che ha fatto saltare il banco.
Con questo successo e la contemporanea sconfitta del Monza, il Frosinone si porta a +3 nella corsa al secondo posto. A questo punto, lo scenario per la promozione diretta è chiaro: venerdì prossimo allo Stirpe, basterà un solo punto contro il Mantova per festeggiare il ritorno in Serie A. In caso di arrivo a pari punti con i brianzoli, però, gioirebbe il Monza grazie alla miglior classifica avulsa (vittoria per 1-0 all’andata e pareggio al ritorno per i ciociari). La matematica, insomma, tiene ancora in bilico un verdetto che per i giallazzurri sembra solo rimandato.
Playoff blindati: Juve Stabia ci riprova
Se per il Frosinone la posta è la promozione secca, per la Juve Stabia la sconfitta di misura non ha scalfito l’obiettivo stagionale. Il settimo posto conquistato aritmeticamente con un turno d’anticipo rappresenta un risultato storico per la società campana. L’accesso agli spareggi, ottenuto per la seconda stagione consecutiva, certifica la crescita costante di un gruppo giovane guidato con mano ferma da Abate.
Le "vespe", ora, volgeranno lo sguardo al turno preliminare in cui affronteranno il Modena. Una sfida che si preannuncia equilibrata, dove la squadra cercherà di replicare le emozioni della scorsa primavera, evitando però le insidie di chi arriva da una sconfitta che lascia l’amaro in bocca. Nonostante la bella prestazione e le tante occasioni create (tra cui due legni colpiti), alla fine è mancato solo quel guizzo per regalare una serata diversa ai propri tifosi. Il campionato, però, non è finito: la corsa delle Vespe verso il sogno della massima serie è solo agli albori.
Meta Description: Juve Stabia ko col Frosinone (0-1): gol di Bragaglia. Vespe ai playoff per il secondo anno, ciociari a un passo dalla promozione in Serie A.




