Carboni, la strada per Avellaneda. L'Inter valuta la chiusura del prestito al Genoa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La parabola italiana di Valentin Carboni, il talentuoso centrocampista offensivo dell'Inter nato nel 2005, potrebbe interrompersi anzitempo, deviando verso un approdo sudamericano che pochi mesi fa sembrava soltanto una remota ipotesi. Dopo un'estate trascorsa a testare le sue condizioni negli Stati Uniti con la squadra nerazzurra, fatto seguito al grave infortunio al ginocchio patito durante l'esperienza in Francia, il giovane argentino era stato girato in prestito al Genoa con l'obiettivo preciso di garantirgli quel minutaggio che, di fatto, non è mai arrivato in maniera consistente. Una situazione di stallo, quella vissuta in rossoblù, che ha spinto i dirigenti interisti a valutare con urgenza una soluzione diversa per lo sviluppo del suo percorso.

È in questo contesto che si è fatta strada con forza la possibilità di un ritorno in Argentina, una pista che, secondo le ricostruzioni dei principali osservatori di mercato, sarebbe diventata la preferita dallo stesso calciatore. A condurre le trattative, dal lato del club sudamericano, c'è il Racing Club di Avellaneda, la cui dirigenza – guidata dall'ex attaccante dell'Inter Diego Milito – avrebbe avviato negoziati formali con la società milanese. L'intenzione sarebbe quella di assicurarsi il giocatore, sempre con la formula del prestito, per arricchire una rosa che punta a competere a alto livello. Si tratterebbe, per il Racing, di un colpo di mercato significativo, pensato già in ottica 2026, che prenderebbe dalla probabile risoluzione anticipata dell'accordo con il Genoa.

Non sono mancate, come spesso accade in queste circostanze, delle proposte provenienti dal campionato italiano, che avrebbero tentato di mantenere Carboni nel nostro Paese. Tra queste, alcune fonti segnalano con particolare insistenza l'interesse mostrato dal Cagliari, insieme a quello del Lecce, club sempre attenti a giovani prospetti. Il centrocampista, però, sembrerebbe aver dato priorità alla possibilità di tornare in Sudamerica, optando per un progetto sportivo che gli garantisca maggiori chances di impiego immediato. Una decisione che, se confermata, lo porterebbe lontano dall'Europa almeno fino al termine della prossima stagione argentina, sotto la guida di un presidente che ben conosce il valore della maglia nerazzurra.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.