Il Gp delle Americhe, tra conferme e nuovi interrogativi: gli orari tv di Sky, Now e Tv8

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La MotoGP ha appena archiviato la doppietta brasiliana di Aprilia, con Marco Bezzecchi primo davanti a Jorge Martin, e si prepara già a un banco di prova di natura opposta. Il terzo round stagionale, in programma ad Austin, impone un cambio di passo radicale rispetto alla pista di Goiânia: il Circuit of the Americas, con i suoi 5,513 chilometri di asfalto ondulato, la salita verso curva 1 e una sequenza di saliscendi che mettono a dura prova le ciclistiche, rappresenta un pianeta lontanissimo dal tracciato brasiliano. A complicare ulteriormente il quadro, c’è la scelta di Michelin di tornare alla carcassa standard della gomma posteriore, abbandonando – almeno per questo appuntamento – la soluzione rinforzata utilizzata nei primi due round per far fronte alle alte temperature. Un dettaglio tecnico che potrebbe rimescolare le gerarchie emerse fino a questo momento.

Bezzecchi e il venerdì texano: ritmo da podio, ma la moto “è nervosa”

Marco Bezzecchi ha chiuso la prima giornata di libere e pre-qualifiche con il quarto tempo, un risultato che conferma la solidità del pacchetto Aprilia ma che lascia aperti alcuni interrogativi sulla messa a punto finale. Il romagnolo, in sella alla sua RS-GP, ha mostrato un passo interessante con le gomme usate – un dettaglio che, in ottica gara, potrebbe rivelarsi cruciale per puntare al podio – ma ha anche fornito un’analisi tecnica precisa delle difficoltà ancora da risolvere. “Non è stato un brutto venerdì, ma non mi sento ancora a posto”, ha dichiarato al termine delle prove, ammettendo che la moto, specialmente con la mescola soft, manifesta un comportamento nervoso che limita la fiducia sul giro secco. Un’ammissione che pesa, perché in un circuito come quello texano, dove la precisione è tutto, la gestione delle piccole imperfezioni può fare la differenza tra la prima e la seconda fila.

L’obiettivo delle cinque vittorie e il “segreto” della concentrazione

Bezzecchi arriva ad Austin con un obiettivo preciso nel mirino: la quinta vittoria consecutiva, un traguardo che avrebbe il sapore di un nuovo capitolo nella storia recente della classe regina. Eppure, nell’ambiente che lo circonda – tra adrenalina e aspettative che inevitabilmente crescono – il pilota italiano sceglie la strada opposta a quella del clamore. Il clima che si respira è quello delle grandi occasioni, ma lui mantiene i piedi per terra, insistendo su un concetto semplice quanto decisivo: la chiave non è inseguire il record, ma restare ancorati al presente e alla qualità del lavoro quotidiano. Una filosofia che, finora, gli ha permesso di gestire la pressione senza mai farsi schiacciare dal peso dei pronostici.

La sfida del Texas: un banco di prova per Aprilia e per gli equilibri di classe

La prova del nove per il binomio Bezzecchi-Aprilia si giocherà proprio sulle asperità del COTA. Se in Brasile lo strapotere della casa di Noale era stato evidente, con una doppietta che lasciava pochi dubbi sui valori in campo, ad Austin il discorso cambia radicalmente. Il tracciato, con le sue ondulazioni e i cambi di direzione violenti, storicamente ha esaltato le qualità di piloti capaci di adattarsi a un asfalto spesso insidioso, ma ha anche messo in difficoltà chi non riesce a trovare un assetto capace di assorbire le sollecitazioni continue. La variabile gomma, con il ritorno alla carcassa standard, aggiunge un ulteriore livello di complessità: le squadre si trovano a dover ricostruire in poche sessioni un setup che nei primi due round era stato studiato su specifiche differenti.

Dove seguire il Gp: la programmazione tv tra Sky, Now e Tv8

Per gli appassionati, l’appuntamento con il Gp delle Americhe è distribuito sulle piattaforme abituali. Sky Sport MotoGP e Now tv garantiranno la copertura integrale di tutte le sessioni, dalle libere alla gara, mentre Tv8 si occuperà della trasmissione in chiaro delle qualifiche e della corsa in differita, secondo i consueti schemi della stagione. Un’offerta che permette di seguire l’evoluzione di un weekend cruciale, in cui si capirà se l’Aprilia saprà confermarsi dominatrice anche su una pista dalle caratteristiche antitetiche rispetto a quelle finora incontrate, o se il ritorno alla gomma standard aprirà scenari nuovi per gli inseguitori.

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