Mediterranea in missione con la benedizione del Papa
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Redazione Interno
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La nave Mare Jonio dell'ONG Mediterranea Saving Humans e la barca a vela della Fondazione Migrantes hanno raggiunto l'area di operazioni SAR (ricerca e soccorso) a sud di Lampedusa. Questa missione, partita venerdì dal porto di Trapani, è la diciottesima per la Mare Jonio e la prima volta che è accompagnata da un'imbarcazione sostenuta dalla Chiesa italiana, con funzioni di osservazione, documentazione e informazione.
La missione di don Sandro
La missione, benedetta da Papa Francesco, è stata organizzata dalla Fondazione Migrantes di Fano. L'obiettivo è affiancare la missione SAR di Mediterranea Saving Humans con una barca d'appoggio, per far sentire ai volontari e ai migranti salvati la vicinanza della Chiesa.
Primo soccorso dopo la benedizione
Poche ore dopo la partenza dal porto di Trapani, la nave Mare Jonio ha intercettato un barcone alla deriva, sovraffollato di migranti in pericolo. Grazie alla cooperazione con la Guardia Costiera Italiana, sono state salvate almeno 67 persone, tra cui 16 donne e 15 bambini.
La nave dei veneti
A bordo della Mare Jonio, soprannominata anche la nave dei veneti, c'erano l'ex assessore di Venezia Beppe Caccia, il trevigiano Denny Castiglione, l'ex primario di Cardiologia dell'ospedale Civile di Venezia Mimmo Risica e Ibrahima Lo, uno dei ragazzi soccorsi in mare in passato e ora impegnato come mediatore culturale.




