La Mare Jonio completa lo sbarco di 67 migranti a Pozzallo
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Redazione Salute
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La nave Ong Mare Jonio ha completato lo sbarco di 67 migranti di nazionalità bengalese e siriana, tra cui cinque minori non accompagnati, nel porto di Pozzallo, in provincia di Ragusa. L'operazione si è conclusa nella mattinata del 26 agosto 2024.
La missione di Mediterranea Saving Humans
La missione di ricerca e salvataggio (SAR) è stata lanciata il 23 agosto 2024 da Mediterranea Saving Humans, un'organizzazione umanitaria fondata da Luca Casarini. La Mare Jonio ha effettuato tre operazioni di soccorso nel tratto di mare tra la Sicilia e il Nord Africa, salvando complessivamente 182 persone.
Il supporto della Chiesa cattolica
Una novità significativa di questa missione è stata la partecipazione della barca a vela "Migrantes", finanziata dalla Fondazione Migrantes, un ente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI). È la prima volta che una barca sostenuta dalla Chiesa cattolica italiana partecipa direttamente a operazioni di salvataggio nel Mediterraneo.
Le testimonianze dei soccorritori e dei migranti
I soccorritori della Mare Jonio sono stati definiti "angeli" dai migranti salvati, molti dei quali fuggivano dalla violenza delle milizie libiche. Le testimonianze raccolte a bordo parlano di gratitudine e commozione, ma anche di dolore e tracce di tortura visibili sui corpi dei sopravvissuti.
L'operazione della Mare Jonio rappresenta un importante esempio di solidarietà e collaborazione tra organizzazioni umanitarie e la Chiesa cattolica, dimostrando l'importanza di unire le forze per salvare vite umane nel Mediterraneo.




