Tragedia in mare Jonio, decine di vittime in un naufragio di migranti
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Redazione Interno
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La Guardia Costiera italiana ha recuperato nove corpi in più nel mare Jonio, a seguito del naufragio di una barca a vela che trasportava migranti. La barca era partita dalla Turchia e si trovava a un centinaio di miglia dalle coste calabresi quando è avvenuto il tragico incidente.
Recupero dei corpi
La nave Dattilo della Guardia Costiera ha effettuato il recupero. Questi nove corpi si aggiungono agli otto già recuperati nei giorni precedenti. Tra le vittime, ci sono otto bambini, quattro maschi e quattro femmine. In totale, i corpi recuperati oggi sono 14, secondo quanto riferito dalla Prefettura di Reggio Calabria.
I sopravvissuti e i dispersi
Gli 11 superstiti del naufragio sono stati portati a Roccella Ionica e hanno riferito che ci sarebbero una sessantina di dispersi. Le operazioni di ricerca continuano nel tentativo di trovare gli altri passeggeri della barca.
Ulteriori dettagli sul naufragio
Un altro corpo senza vita è stato recuperato mercoledì dalla nave Dattilo. Il naufragio è avvenuto a circa 120 miglia dalle coste calabresi. Al momento, il numero totale di morti confermati è di otto.
La risposta del governo
Nonostante la gravità dell'incidente, non ci sono state dichiarazioni ufficiali da parte del governo. Questo silenzio è stato criticato da alcuni, tra cui Euronews, che lo ha definito "ignobile".




