Soccorso in mare: la Mare Jonio salva 56 migranti al largo della Libia
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Redazione Interno
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La nave Mare Jonio, gestita dall'organizzazione non governativa Mediterranea, ha portato in salvo 56 migranti, tra cui una donna e due minori, a 95 miglia dalle coste libiche. Questo soccorso è avvenuto nonostante l'intervento di una motovedetta libica che ha sparato colpi di arma da fuoco.
L'arrivo a Pozzallo
La Mare Jonio è arrivata a Pozzallo, il porto indicato dal Viminale, a mezzogiorno. Laura Marmorale, presidente di Mediterranea, ha espresso orgoglio per aver sottratto queste persone alla cattura e deportazione in Libia, da cui stavano fuggendo. Ha inoltre condannato il livello di violenza messo in campo dalla cosiddetta guardia costiera libica.
Il racconto di Luca Casarini
Luca Casarini, capo missione della ong Mediterranea, era presente allo sbarco. Ha raccontato le violenze subite dai migranti da parte della Guardia Costiera libica, prima di essere recuperati. Tra le violenze segnalate, un migrante sarebbe stato colpito con il calcio di un fucile alla testa.
Assistenza sanitaria e soccorso
Al porto di Pozzallo, è scattata l'organizzazione di assistenza sanitaria e soccorso per i migranti appena sbarcati. Questa operazione ha garantito che tutte le persone soccorse ricevessero le cure necessarie dopo il loro pericoloso viaggio in mare.




