Monaco, i principi Alberto e Charlène incontrano gli anziani alla vigilia della Festa nazionale

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre le luminarie natalizie iniziano a brillare lungo le strade del Principato, anticipando i festeggiamenti che presto riempiranno l'aria, il principe Alberto e la principessa Charlène hanno dedicato un momento di particolare attenzione a una delle componenti più preziose della società monegasca. Dopo un autunno descritto come particolarmente intenso per il numero di impegni ufficiali che li ha visti protagonisti, i sovrani hanno incontrato gli anziani, distribuendo pacchi dono in una tradizione che si rinnova con la Croce Rossa monegasca. All'iniziativa, che ogni estate trova il suo momento di massimo splendore nel celebre Gala, ha preso parte anche Camille Gottlieb, figlia della principessa Stéphanie, la quale, con un gesto che sottolinea il coinvolgimento delle giovani generazioni, affiancava i volontari dell'organizzazione.

Le parole del principe in vista della festa

In procinto di celebrare la Festa Nazionale, fissata per il diciannove novembre in onore di San Ranieri, il principe Alberto ha concesso, insieme alla consorte, una lunga intervista in cui ha toccato diversi temi di attualità. Riguardo ai progetti di mobilità, in particolare al rilancio dell'idea di una metropolitana tra Nizza e Ventimiglia caldeggiato da imprenditori locali, il sovrano ha espresso una posizione di marcata cautela. “Se non è considerata una priorità per lo Stato francese, noi non possiamo prendere l’iniziativa”, ha dichiarato, delimitando con chiarezza i confini dell'azione politica del Principato in materia di infrastrutture transfrontaliere.

Il sostegno della famiglia e gli impegni recenti

In una precedente occasione, riflettendo sui vent'anni del suo regno, Alberto aveva ammesso che "non sempre tutto è facile", pur esprimendo soddisfazione per il percorso compiuto. A sostenerlo nell'impegno quotidiano di guidare la nazione ereditata dal padre Ranieri III, aveva poi indicato esplicitamente "il sostegno di Charlène e di tutta la famiglia", menzionando le sorelle Carolina e Stéphanie. Un supporto che si manifesta anche nella partecipazione attiva agli eventi: la principessa Charlène, nel weekend precedente, indossando tuta e sneakers, aveva personalmente dato il via alla No Finish Line, la maratona benefica che percorre il Principato per raccogliere fondi destinati all'associazione Children & Future.

I preparativi per il giorno di San Ranieri

L'appuntamento del diciannove novembre si avvicina, dunque, in un clima di partecipazione che vede coinvolti tutti i membri della famiglia principesca. Il principe Alberto, reduce da un viaggio in Sudamerica dove è intervenuto al vertice dei Capi di Stato in occasione della Cop30, e la principessa Charlène saranno i protagonisti delle celebrazioni. Alla messa solenne, come da tradizione, sono attesi anche gli altri componenti della famiglia, in un quadro di unità che caratterizza le ricorrenze più significative per il piccolo Stato incastonato tra Italia e Francia.

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