Bagnaia cerca il riscatto ad Assen, Martin libero per il 2026: tutto pronto per il Gp d’Olanda

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ad Assen, tempio della velocità dove la storia della MotoGp si intreccia con le sfide più accese, si corre oggi il Gran Premio d’Olanda, tappa cruciale per un campionato che non concede tregue. Francesco Bagnaia, reduce da un warm-up in cui ha chiuso secondo a soli 60 millesimi da Alex Marquez, punta a riconquistare il dominio su un tracciato che l’ha visto trionfare nelle ultime tre edizioni. Ma la strada è in salita: in pole position c’è Fabio Quartararo, capace di strappare il miglior tempo in qualifica con la Yamaha, mentre Marc Marquez, leader del mondiale dopo il doppio successo al Mugello, parte quarto ma con l’intenzione di ripetere il dominio mostrato nella gara sprint.

Quella di ieri, vinta senza esitazioni dal più giovane dei Marquez, ha visto Bagnaia chiudere solo quinto, superato anche da Fabio Di Giannantonio e preceduto sul podio da Marco Bezzecchi, terzo con l’Aprilia. Un risultato che ha riacceso i dubbi sulla consistenza del pilota della Ducati, il quale, nonostante l’ottimo secondo posto in griglia, dovrà fare i conti con una prima fila agguerrita, dove Alex Marquez – autore del miglior tempo nelle prove libere – completa il terzetto.

Intanto, fuori dalla pista, Albert Valera, manager di Jorge Martin, ha ribadito che lo spagnolo sarà “libero di scegliere” il proprio futuro a partire dal 2026. Una dichiarazione che alimenta le speculazioni sul mercato dei piloti, sebbene Martin, attualmente in lotta per il titolo, abbia finora evitato di commentare.

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