Centro di Permanenza per il Rimpatrio dei Migranti in Abruzzo: Reazioni e Intenzioni del Governo Italiano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Governo italiano ha deciso di istituire un Centro di permanenza per il rimpatrio dei migranti in Abruzzo, aumentando il tempo massimo di trattenimento da 6 a 18 mesi. Questa decisione è stata presa per rispondere alla crescente emergenza migranti. Il presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha commentato che l'immigrazione dovrebbe essere affrontata in tutta Italia, e non concentrare i migranti in pochi posti, causando ritardi.

L'emendamento del governo al decreto Sud che istituisce i Centri per la permanenza ed il rimpatrio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Questa pubblicazione rivela le intenzioni di Palazzo Chigi di togliere agli Enti Locali ogni possibilità di concertazione sui luoghi in cui dovrebbero sorgere i centri, dichiarandoli «opere di interesse nazionale».

Tuttavia, la reazione dei governatori ai nuovi centri per i rimpatri dei migranti annunciati dal Governo Meloni è stata fredda. Di fronte alle ultime norme varate nel decreto Sud, molti governatori hanno espresso un «no» esplicito. In risposta, fonti del Viminale hanno tentato di stemperare i toni, assicurando che il ministero dell’Interno vuole intavolare un dialogo costruttivo con le Regioni e tutti gli enti locali per arrivare a soluzioni condivise.

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