Alcaraz difende Sinner e accusa il calendario ATP: «Troppi tornei»

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Carlos Alcaraz interviene sull'infortunio di Jannik Sinner, costretto a chiudere anticipatamente la stagione 2026, e punta il dito contro il calendario del tennis professionistico. Alla vigilia del Masters 1000 di Shanghai, lo spagnolo denuncia l'eccessivo numero di tornei e partite che i giocatori sono chiamati ad affrontare, accusando gli organizzatori di sottoporre gli atleti a pressioni sempre maggiori. «Stiamo andando nella direzione sbagliata», afferma, collegando la frequenza degli infortuni ai ritmi imposti dal circuito.

Le accuse al calendario ATP e il messaggio per Sinner

Nel corso degli incontri con la stampa, il numero tre del mondo critica apertamente la gestione degli impegni agonistici. «Ci stanno facendo giocare troppi tornei e troppe partite», sostiene, sottolineando come la necessità di partecipare a numerosi appuntamenti possa compromettere la salute dei tennisti. Alcaraz ritiene che gli organizzatori debbano prestare maggiore attenzione alle condizioni fisiche degli atleti e alle conseguenze di un programma particolarmente intenso. Il suo intervento riguarda soprattutto la pressione esercitata sui protagonisti del circuito, chiamati a mantenere un rendimento elevato per gran parte dell'anno.

Per il rivale italiano, alle prese con un problema al ginocchio, arrivano anche parole di incoraggiamento. Lo spagnolo gli augura di recuperare completamente e di tornare in campo nelle migliori condizioni nella prossima stagione. Sinner non disputa un incontro ufficiale dalla finale di Wimbledon, vinta a luglio, e ha dovuto rinunciare anche agli US Open e alla trasferta asiatica. La decisione di interrompere l'attività agonistica comprende inoltre gli appuntamenti conclusivi dell'anno, tra cui le ATP Finals di Torino, torneo nel quale avrebbe dovuto difendere il titolo.

Le critiche di Alcaraz non nascono soltanto dalle difficoltà del collega. Il tennista di Murcia ha affrontato personalmente un lungo periodo di inattività a causa di un problema al polso, che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per oltre quattro mesi. Già a settembre aveva spiegato di voler programmare pause più lunghe per proteggere il proprio fisico. Tra gli aspetti contestati figurano anche i cambiamenti introdotti nei Masters 1000: sette dei nove tornei di questa categoria si disputano ormai nell'arco di dodici giorni, aumentando la durata complessiva degli impegni per i partecipanti.

Shanghai, la voglia di vincere dopo il successo a Tokyo

Accanto alla polemica sul calendario, il campione spagnolo affronta il proprio ritorno in Cina con ambizioni precise. Reduce dal trionfo a Tokyo, dichiara di sentirsi particolarmente bene dal punto di vista psicologico: «Mi sento fresco mentalmente». Una condizione che considera fondamentale per affrontare la parte conclusiva della stagione, tradizionalmente meno favorevole ai suoi risultati. Il successo in Giappone ha confermato il buon livello raggiunto dopo il recupero fisico e gli ha consentito di presentarsi al nuovo appuntamento con maggiore fiducia.

L'obiettivo dichiarato è conquistare i titoli che ancora mancano al suo palmarès. «Voglio vincere questo torneo e gli altri che ancora mi mancano, almeno una volta», spiega durante il media day. La possibilità di aggiungere nuovi trofei alla propria carriera rappresenta una motivazione supplementare, soprattutto negli eventi nei quali non è riuscito finora a imporsi. Il giocatore riconosce che gli ultimi mesi dell'anno non sono stati storicamente il periodo migliore per lui, ma considera le attuali condizioni mentali un elemento positivo per affrontare gli incontri.

Il ritorno in Cina e il precedente dei quarti di finale

Per Alcaraz si tratta della prima partecipazione a Shanghai dopo due anni di assenza. «È emozionante tornare qui», racconta, ringraziando il pubblico per l'accoglienza ricevuta. Nelle due precedenti apparizioni non è mai riuscito a superare i quarti di finale, un risultato che contrasta con i numerosi successi ottenuti negli altri grandi appuntamenti del circuito. Il torneo cinese rappresenta quindi uno degli obiettivi ancora da raggiungere nella sua carriera, oltre a offrire l'occasione di migliorare il rendimento nella parte asiatica del calendario.

Il debutto è previsto contro Juan Manuel Cerundolo, primo avversario nel tabellone del torneo. Il Masters 1000 si disputa dal 7 al 18 ottobre e comprende tra i partecipanti Novak Djokovic, Alexander Zverev, Ben Shelton e Daniil Medvedev. Le partite sono trasmesse in diretta televisiva su Sky Sport e disponibili in streaming su NOW.

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