Ogura da record in pole a Brno, Bagnaia e Diggia in prima fila
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La qualifica del Gran Premio della Repubblica Ceca ha regalato un risultato che, per certi versi, sorprende e per altri conferma le sensazioni intraviste nei turni precedenti; Ai Ogura, il giovane pilota giapponese della Aprilia-Trackhouse, ha conquistato la sua prima pole position nella classe regina, fermando il cronometro sull'1'51"139 e cancellando di fatto il vecchio riferimento del tracciato di Brno. una prestazione che ha dell'incredibile se si considera il margine di oltre un secondo e due decimi inflitto al miglior tempo della scorsa edizione, un gap che nel mondiale MotoGP rappresenta un abisso e che proietta il nipponico verso un pomeriggio da assoluto protagonista.
La prima fila tutta da vivere
A completare lo schieramento iniziale della sprint, e di conseguenza della gara lunga di domenica, troviamo due piloti italiani di rinomato spessore tecnico: Fabio Di Giannantonio, in sella alla Ducati del team VR46, è riuscito a piazzarsi in seconda posizione, mentre Francesco Bagnaia, il campione in carica della casa di Borgo Panigale, ha chiuso al terzo posto, assicurandosi un posto in prima fila che per lui rappresenta ormai un'abitudine ma che in questa occasione assume un sapore particolare.
La seconda fila è composta da Marco Bezzecchi, che guida l'Aprilia con grande determinazione, dallo spagnolo Marc Marquez sulla Ducati e dal brasiliano Diogo Moreira, quest'ultimo inaspettatamente protagonista con la Honda del team LCR.
I valori in campo e la griglia di partenza
La griglia di partenza, delineata al termine di una sessione di qualifica combattuta e ricca di colpi di scena, vede in terza fila Raul Fernandez (Aprilia-Trackhouse), Pedro Acosta (KTM) e Franco Morbidelli (Ducati-VR46), mentre la quarta fila è occupata da Jorge Martin, Fermin Aldeguer e Joan Mir. Più indietro, a completare lo schieramento, troviamo piloti del calibro di Maverick Vinales, Alex Marquez e Fabio Quartararo, che partiranno dalla quinta fila, mentre in sesta fila ci sono Luca Marini, Enea Bastianini e Jack Miller.
La settima fila vede Alex Rins, Brad Binder e l'ospite Toprak Razgatlioglu, con la ottava fila chiusa da Cal Crutchlow.
Il record storico di Ogura
Quella ottenuta da Ogura non è solamente una prima volta in carriera, ma rappresenta anche un traguardo storico per il motociclismo giapponese: non accadeva infatti che un pilota del Sol Levante partisse dalla pole position in MotoGP da sei anni a questa parte, cioè da quando Takaaki Nakagami firmò la partenza al palo nel GP di Teruel del 2020.
Inoltre, il ventiduenne di Tokyo è diventato il giapponese più giovane di sempre a riuscire nell'impresa nella top class, un record che si aggiunge a una stagione fin qui caratterizzata da una crescita costante e da un adattamento alla Aprilia che appare sempre più convincente.
La partenza della sprint e le prime battute
Allo spegnersi dei semafori che hanno dato il via alla gara sprint, la scena si è immediatamente accesa con un avvio fulmineo di Francesco Bagnaia, il quale ha sfruttato la gomma nuova e una partenza perfetta per infilarsi al comando, sopravanzando il poleman Ogura e portandosi dietro un gruppetto di inseguitori guidato da Marc Marquez.
La partenza, come spesso accade a Brno, è stata caratterizzata da un primo giro molto concitato, nel quale Fabio Di Giannantonio ha perso alcune posizioni, così come Marco Bezzecchi, che hanno dovuto cedere il passo ad avversari più ficcanti nella prima stretta del tracciato ceco.
Un weekend che si preannuncia infuocato
La giornata di sabato, con la sua qualifica e la sprint race, ha gettato le basi per un Gran Premio della Repubblica Ceca che si preannuncia estremamente equilibrato e ricco di sorpassi; la pista di Brno, con i suoi curvoni veloci e le staccate violente, favorisce certamente lo spettacolo e i sorpassi, e la presenza di Ogura in prima posizione, affiancato da due ducatisti di altissimo livello come Di Giannantonio e Bagnaia, apre scenari tattici molto interessanti per la gara lunga di domenica.
Il giapponese, dal canto suo, ha dichiarato di essere felicissimo per la pole, definendola uno degli obiettivi principali del weekend, e ora l'attenzione è tutta concentrata su come riuscirà a gestire la pressione nelle fasi cruciali della corsa.




