Velasco lascia Busto Arsizio e diventa il nuovo ct della Nazionale femminile

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Redazione Sport Redazione Sport   -   È finita in malo modo la storia tra Julio Velasco e Busto Arsizio. Proprio nel giorno della presentazione ufficiale di Velasco come ct della Nazionale femminile, sono state rese ufficiali le sue dimissioni da allenatore del club lombardo, con cui aveva un accordo triennale.

Il club ha rilasciato un comunicato di attacco alla Federazione, precisando che ha operato fino all'ultimo per la prosecuzione del rapporto con Velasco. La società ha accusato la Federvolley di non aver mai coinvolto la società che aveva tesserato l'argentino fino a fine anno con un contratto che non precludeva alcun doppio ruolo.

Dopo la nomina a ct azzurro e di fronte alle dimissioni, la UYBA ha emesso una feroce nota ufficiale: "Trattamento mai immaginabile, lesivo del rispetto, dell’etica sportiva e delle regole che la FIPAV dovrebbe garantire ed esserne di esempio".

Nel frattempo, Velasco si è presentato come il successore di Mazzanti dopo l'addio a Busto Arsizio e la nomina a ct: "Concentrato su Parigi 2024, Egonu e Antropova possono giocare insieme". Ha anche parlato del recente passato azzurro: "Mazzanti? Molti commenti sul suo conto sono stati ingiusti, ha gestito una situazione complicata. A volte, semplicemente, i cicli finiscono.

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