Vomero, presidio fisso in piazza Vanvitelli dopo l'aggressione al papà che difendeva le figlie

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto l'istituzione di un posto fisso interforze in piazza Vanvitelli, nel quartiere del Vomero, con decorrenza immediata. La misura prevede la presenza di un equipaggio composto da forze dell'ordine, polizia locale e polizia metropolitana, che opereranno a rotazione nell'area. La decisione arriva dopo le riunioni di coordinamento interforze nelle quali si è condivisa la necessità di rafforzare il dispositivo già in atto.

L'aggressione nella notte tra sabato e domenica

La vicenda risale alla notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, quando un uomo di 50 anni è intervenuto in piazza Vanvitelli per difendere le figlie, di 12 e 16 anni, importunate e aggredite da un gruppo di giovanissimi. Secondo le ricostruzioni, tutto sarebbe partito da una lite tra ragazzine. Quando il padre è arrivato sul posto, è stato accerchiato da almeno dieci giovani che lo hanno colpito con calci e pugni, continuando a pestarlo anche quando era a terra.

Durante la concitazione, un mezzo dell'Asìa, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Napoli, è passato sopra una gamba dell'uomo, procurandogli gravi lesioni.

Le condizioni del ferito e le indagini

Trasportato in codice rosso all'ospedale Cardarelli, il cinquantenne è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per scongiurare l'amputazione dell'arto. La moglie ha riferito che il primario l'ha rassicurata: la gamba non sarà amputata. La figlia maggiore ha riportato lesioni al collo e dovrà portare un collare ortopedico per un mese. Gli inquirenti hanno identificato circa dieci ragazzi coinvolti, otto dei quali minorenni, grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza e ai video girati dai presenti.

La moglie dell'uomo ha dichiarato che nessuno dei giovani coinvolti né i loro genitori si è fatto avanti per chiedere scusa.

Il quadro normativo e le misure già adottate

Piazza Vanvitelli rientra tra le aree a vigilanza rafforzata, le cosiddette zone rosse, istituite dalla prefettura nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 17 settembre. Il provvedimento riguarda un perimetro che comprende anche il Parco Mascagna, via Bertini, via Kaufmann, via Ruoppolo, via Piccini, via Conca, piazza degli Artisti, via Alvino e via Merliani.

Tra le misure previste dall'ordinanza figura il divieto assoluto di stazionamento per i soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio.

Il presidio fisso e le reazioni del territorio

La nota della prefettura spiega che il posto fisso intende rispondere con fermezza agli episodi delittuosi verificatisi nella zona e garantire la tranquillità di residenti e commercianti attraverso un presidio costante del territorio. Alla zona a vigilanza rafforzata sarà affiancato un potenziamento dei pattugliamenti dinamici, appiedati e su auto e moto, in particolare nelle ore pomeridiane e notturne del fine settimana.

Il prefetto ha definito la sicurezza di tutti i quartieri napoletani una priorità assoluta, sottolineando che il nuovo posto fisso aumenterà il controllo del territorio e diminuirà le distanze tra istituzioni e cittadini.

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