Riforma della Serie C: Zola prende le redini
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Redazione Sport
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La riforma della Serie C è stata affidata a Zola, in un clima di serenità e con l'obiettivo di costruire un percorso che unisca tutti. La Serie C ha mostrato grande disponibilità, essendo sempre stata una lega innovativa e aperta a ogni posizione.
Il ruolo della Serie C
Il punto centrale è quello di dare ancora più forza alle peculiarità che ogni lega del sistema calcio ha. Non si tratta di parlare di pesi, percentuali e numero di consiglieri, ma di valorizzare le specificità di ciascuna lega.
Nessun accordo tra FIGC e Leghe
Nonostante gli sforzi, non è stato raggiunto un accordo tra le Leghe e la FIGC. Il presidente della Federazione, Gabriele Gravina, ha proposto di convocare un'assemblea per la modifica dello statuto, al fine di favorire una riflessione approfondita sulle modifiche da attuare nelle prossime settimane.
Verso l'assemblea per lo statuto
Non essendoci stato un accordo per la ridistribuzione dei consiglieri, la strada porta all'assemblea per modificare lo statuto. Questo potrebbe portare allo slittamento dell'assemblea elettiva del 4 novembre.
Il futuro della FIGC
La trattativa per disegnare i nuovi assetti del calcio italiano, a tre settimane dall’uscita della nazionale di Spalletti dall’Europeo, ha portato a un rinvio. La Serie A insegue un modello di autonomia che ricalchi quello della Premier League, anche se si è accennato pure alla Liga spagnola, e punta in ogni caso a vedersi riconosciuto nell’immediato un peso maggiore all’attuale 12% all’interno del Consiglio federale.
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