Capodanno Rai 2026: Catanzaro si veste a festa per "L'Anno che verrà" con Marco Liorni
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il lungomare di Catanzaro, la cui scena si staglia ormai definita contro il profilo dello Ionio, attende il segnale d'inizio. Mancano, infatti, soltanto otto giorni al conto alla rovescia che trasformerà quello spazio, già vivace per sé, nel palcoscenico nazionale della festa: qui, la sera del trentuno dicembre, andrà in onda l'edizione 2026 de "L'Anno che verrà", condotta da Marco Liorni per Rai Uno. Una scelta, quella del capoluogo calabro, che non sorprende affatto se si considera come la regione sia ormai divenuta, a tutti gli effetti, la cornice privilegiata del varietà di fine anno dell'emittente pubblica, dopo le esperienze già maturate in altre località. L'impalcato realizzato dal Centro di Produzione Tv di Napoli, i cui tecnici hanno lavorato senza sosta per garantire un effetto scenografico di sicuro impatto sia per il pubblico presente che per le migliaia di telespettatori a casa, è pronto a sostenere la macchina spettacolare e i suoi numerosi ospiti.
Un piano di sicurezza rafforzato per la notte di San Silvestro
L'organizzazione di un evento di tale portata, che attira folle considerevoli e impone una logistica complessa, comporta inevitabilmente un impegno straordinario per le forze dell'ordine. Proprio per questo, in previsione non solo della notte di Capodanno ma dell'intero periodo festivo, è stato approvato un articolato Piano Safety e Security per tutta la provincia di Catanzaro. Le misure, che puntano a un rafforzamento straordinario dei servizi, sono state delineate nel corso di ripetute sessioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, organismo presieduto dal prefetto e coordinato sul piano tecnico-operativo dal questore. Si tratta di un dispositivo che, mentre mira a garantire lo svolgimento sereno dei festeggiamenti, tiene in debito conto le esigenze di sicurezza urbana che un simile afflusso di persone comporta.
La terza volta in Calabria per lo storico show di Rai Uno
Quella che si prepara a vivere Catanzaro Lido, il quartiere costiero che fungerà da scenario, non è una prima assoluta per la regione, bensì una conferma. Il ritorno del programma in Calabria per il terzo anno consecutivo sottolinea un legame ormai consolidato, quasi una tradizione nel solco della tradizione stessa del veglione televisivo. Il format, che unisce interventi comici, esibizioni musicali e collegamenti con le piazze di tutta Italia, troverà dunque nuova linfa visiva nella passeggiata a mare della città, offrendo una vetrina di indubbio richiamo turistico e mediatico per l'intero territorio, le cui bellezze naturali saranno parte integrante dello spettacolo trasmesso in diretta.
La macchina organizzativa entra nel vivo
Con il palco ormai completato, l'attenzione si sposta ora sugli ultimi, frenetici dettagli: la regia, le prove tecniche degli artisti, l'allestimento delle aree riservate al pubblico e la definizione dello schema dei collegamenti esterni. Si delinea così, giorno dopo giorno, il mosaico di un evento che è al contempo una produzione televisiva di altissimo livello e una grande festa cittadina, capace di coinvolgere una fetta consistente della popolazione locale e non solo. Gli sforzi profusi in queste settimane, alcuni dei quali hanno interessato anche la cronaca giudiziaria per vicende legate ad appalti e sicurezza nei cantieri in altre parti d'Italia, troveranno il loro esito naturale nel segnale d'apertura della diretta, quando le luci si accenderanno sul lungomare e la musica invaderà l'etere.




