Amici 25, ecco i giudici del serale: da Cattelan a Malgioglio, passando per D'Alessio e D'Amario
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il tam tam del web, alimentato negli ultimi giorni da indiscrezioni e ipotesi talvolta fantasiose, ha finalmente trovato una smentita o, a seconda dei punti di vista, una conferma che mette la parola fine al toto-nomi. La macchina di Amici, manovrata con la consueta discrezione da Maria De Filippi, ha infatti completato il suo rodaggio in vista dell'avvio del serale, previsto per sabato 21 marzo su Canale 5, e l'ufficialità – filtrata attraverso l'agenzia Adnkronos e corroborata dagli indizi disseminati nei giorni scorsi sui profili social del programma – delinea un quartetto giudicante inedito nella sua composizione. Si tratta di una vera e propria rivoluzione, non tanto per la presenza di volti nuovi nel mondo del talento, quanto per l'architettura stessa della giuria, che quest'anno abbandona il classico numero dispari di tre componenti per abbracciare una formazione a quattro, con tutte le implicazioni che una scelta del genere comporta sul meccanismo delle votazioni e, più in generale, sulla dinamica delle puntate.
Se le voci che si rincorrevano nelle ultime settimane avevano accostato al banco dei giudici nomi del calibro di Emma Marrone, Elisa o Rossella Brescia, la realtà dei fatti consegna agli atti un panel composto da Alessandro Cattelan, Gigi D’Alessio, Elena D’Amario e Cristiano Malgioglio. Un mix, come si suol dire, di esperienze e competenze che spaziano dalla conduzione televisiva alla composizione musicale, dalla danza pura alla scrittura di testi, in un caleidoscopio di professionalità che promette di offrire agli allievi punti di vista variegati e, si spera, costruttivi. La conferma arriva dopo una sapiente campagna di indizi social che ha tenuto incollati i fan allo schermo: dopo i primi quattro indizi, più generici – un collezionista di modellini d'aereo, un amante di New York, un portafortuna di Spongebob e un elefantino proveniente da Nuova Delhi – la produzione ha rilasciato un secondo set di dettagli decisivi, capaci di fugare ogni dubbio.
Gli indizi decisivi e la composizione della nuova giuria
La chiave di volta per decifrare l’enigma è arrivata, dunque, da una seconda ondata di indizi, ben più specifici dei primi. Una borsetta rossa, accessorio iconico e inseparabile dal look spesso sopra le righe di Cristiano Malgioglio, non poteva che ricondurre a lui, confermando la sua presenza dopo le passate edizioni. Il riferimento all'uncinetto, invece, ha svelato la riconferma di Elena D’Amario: la ballerina, ex allieva e poi professionista, utilizza proprio questo hobby per scaricare la tensione nei momenti di pausa. Per Alessandro Cattelan, il cui arrivo a Mediaset dopo l’addio alla Rai rappresenta una delle novità più rilevanti di questo serale, l’indizio vincente è stato quello dei cavalli, una sua grande passione nota ai fan più attenti. Infine, per Gigi D’Alessio, il dettaglio decisivo è stato quello delle scarpe bianche e nere, un richiamo a quelle indossate dal cantautore partenopeo il 14 febbraio 2011, durante una sua memorabile esibizione al Radio City Music Hall di New York.
Si compone così il puzzle: Malgioglio e D’Amario rappresentano la continuità con il recente passato, forte di un affiatamento già rodato; Cattelan e D’Alessio innestano invece linfa nuova, portando in dote il loro bagaglio di esperienze maturate in altri contesti televisivi e musicali. Cattelan, del resto, vanta un curriculum di tutto rispetto come conduttore di X Factor e profondo conoscere dei meccanismi del talent show, mentre D’Alessio, con la sua autorità nel panorama musicale italiano e il suo recente passato da giudice a The Voice, aggiunge una cifra tecnica e canora di indiscutibile spessore.
L’inedito quartetto e le sfide di un giudizio a quattro voci
L’introduzione di una quarta poltrona, se da un lato amplia lo spettro dei pareri e delle competenze in gioco, dall’altro introduce un elemento di novità non trascurabile nelle meccaniche di voto. Per anni, il numero dispari di giudici ha garantito, almeno sulla carta, l’emersione di una maggioranza chiara, evitando situazioni di stallo. Con una giuria composta da quattro membri, il rischio di un pareggio tecnico – due voti a favore di un concorrente e due per l’avversario, o due per il salvataggio e due per l’eliminazione – diventa una possibilità concreta, quasi matematica. Una circostanza, questa, che ha già fatto scorrere fiumi di inchiostro digitale tra i fan più attenti, i quali si interrogano su come la produzione intenderà gestire questi potenziali empasse, forse con un meccanismo di spareggio o affidando l’ultima parola alla stessa De Filippi o ai professori.
Al di là delle mere dinamiche regolamentari, ciò che emerge con chiarezza è la volontà di costruire un team giudicante che possa dialogare con un pubblico ampio e diversificato. La verve ironica e spesso irriverente di Malgioglio, capace di alleggerire anche i momenti di maggiore tensione con le sue battute e i suoi doppi sensi, si affiancherà alla competenza tecnica di Elena D’Amario, che conosce la scuola dall’interno e può valutare con cognizione di causa i passi e le coreografie dei ballerini. E mentre D’Alessio porterà la sua esperienza di cantautore popolare, capace di parlare al cuore del grande pubblico, Cattelan rappresenta forse l’elemento più contemporaneo e fresco, un conduttore che ha fatto della comunicazione moderna e del linguaggio giovanile la sua cifra stilistica. La prima puntata, la cui registrazione è attesa per giovedì 19 marzo, offrirà il primo banco di prova per questo inedito quartetto, chiamato a giudicare i diciassette allievi suddivisi in tre squadre, in un serale che si preannuncia già ricco di spunti e, probabilmente, di qualche inevitabile polemica.




