Travis Timmerman rintracciato in Siria
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Travis Pete Timmerman, cittadino americano di 29 anni, è stato ritrovato in Siria dopo sette mesi di detenzione. Timmerman, che era scomparso dal mese di giugno, è stato avvistato nei pressi di Al Dyabya, a sud di Damasco, vagando disorientato e con una folta barba, al punto da essere inizialmente scambiato per Austin Tice, il cronista scomparso nel 2012. La sua liberazione è avvenuta grazie agli insorti, che hanno facilitato il suo rientro.
Timmerman, che si trovava in Siria per un pellegrinaggio cristiano, è stato arrestato dopo essere entrato nel Paese dal Libano. Durante la sua detenzione nella famigerata struttura di Palestine Branch, gestita dall'intelligence siriana, ha dichiarato di non essere stato maltrattato. In un video diffuso, appare steso su un materasso e avvolto in una coperta, circondato da uomini armati che assicurano che sta bene e che presto potrà tornare a casa.
Il caso di Timmerman si intreccia con quello di Austin Tice, il reporter statunitense scomparso dodici anni fa nelle carceri di Bashar al-Assad. Nei giorni in cui la Siria, liberata da Assad, muove i primi passi tra speranze e sospetti, le storie individuali si mescolano con la grande Storia. Per qualche ora, infatti, al-Jazeera aveva dato per redivivo Tice, confondendolo con Timmerman.
Timmerman è uno dei tanti occidentali dispersi in Siria, e la sua vicenda è particolarmente enigmatica. Già alla fine di agosto, infatti, non si avevano più sue tracce, dopo essere stato visto in una chiesa in Ungheria




