Ritrovato in Siria il cittadino americano Travis Timmerman
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Redazione Esteri
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Travis Timmerman, cittadino americano di 29 anni originario del Missouri, è stato ritrovato in Siria dopo essere stato detenuto per sette mesi in una prigione governativa. Timmerman, che si trovava nel paese per motivi religiosi, è stato arrestato dal governo siriano nel maggio scorso e detenuto in una prigione gestita dagli Hezbollah libanesi filo-iraniani a Dhihabiye, vicino alla capitale siriana. Durante la sua prigionia, ha raccontato di essere stato trattato bene e di non aver subito violenze, sebbene le sue funzioni fisiologiche fossero limitate a tre sole possibilità giornaliere.
Il ritrovamento di Timmerman è avvenuto nella zona di al Dyabya, a sud di Damasco, dove è stato trovato mentre vagava a piedi nudi. La sua liberazione è avvenuta grazie all'intervento di due uomini armati di AK-47, che hanno sfondato la porta della sua cella con un martello. Inizialmente, i media siriani e al-Jazeera avevano annunciato la liberazione del giornalista statunitense Austin Tice, rapito nel 2012 e di cui non si hanno ancora notizie, ma poche ore dopo la notizia è stata rettificata a causa di un errore di identificazione.
Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha dichiarato che gli Stati Uniti sono al lavoro per rimpatriare Timmerman. La vicenda ha suscitato grande attenzione, soprattutto per la confusione iniziale con il caso di Austin Tice, che rimane irrisolto. Timmerman ha raccontato di essere stato trattato bene durante la sua prigionia, con cibo e acqua a disposizione, ma con limitazioni nelle funzioni fisiologiche. La sua liberazione è stata resa possibile grazie all'intervento di due uomini armati, che hanno sfondato la porta della sua cella.
La storia di Timmerman, sebbene conclusasi con il suo ritrovamento, lascia aperti molti interrogativi sulle condizioni dei detenuti nelle prigioni siriane e sulle dinamiche che hanno portato alla sua liberazione.




