Sanremo 2025, trionfo di Olly e ascolti da record

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Festival di Sanremo 2025, guidato dal ritorno di Carlo Conti come direttore artistico, si è chiuso con numeri che confermano il suo status di evento irrinunciabile per il pubblico italiano. La serata finale, condotta da Conti insieme ad Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan, ha registrato un picco di 13,4 milioni di spettatori, raggiungendo uno share del 73,1% secondo i dati della Total Audience. Questo nuovo parametro, introdotto di recente, tiene conto non solo degli spettatori tradizionali, ma anche di coloro che seguono la trasmissione in streaming attraverso RaiPlay, SmartTv, tablet o smartphone, ampliando così il perimetro di misurazione e restituendo un quadro più completo del successo dell’evento.

A trionfare è stato Olly, cantautore genovese, che con il brano Balorda nostalgia ha conquistato il primo posto, superando di misura Lucio Corsi, arrivato secondo, e Brunori Sas, piazzatosi terzo. La vittoria di Olly, però, non è passata senza polemiche. L’esclusione dalla top five di nomi come Giorgia e Achille Lauro ha scatenato proteste sia tra il pubblico presente all’Ariston che sui social network, dove i fan dei due artisti hanno espresso il proprio disappunto, alimentando un dibattito acceso sulla classifica finale.

Olly, fresco vincitore, ha voluto ringraziare i suoi sostenitori attraverso un post su Instagram, pubblicando una foto con il premio vinto e accompagnandola con un messaggio di gratitudine: «Grazie». Un gesto semplice ma significativo, che sottolinea il legame tra l’artista e il suo pubblico, sempre più centrale in un’epoca in cui i social media amplificano ogni reazione e ogni emozione.

Dietro al successo di Olly c’è anche la figura di Marta Donà, manager che ha ormai fatto della vittoria a Sanremo una consuetudine. Donà, che ha vinto quattro degli ultimi cinque Festival, ha costruito la sua carriera grazie a un’intuizione di Marco Mengoni, con cui ha collaborato in passato. Oltre a Olly, ha guidato verso il trionfo i Måneskin nel 2021 con Zitti e buoni, Marco Mengoni nel 2023 con Due vite e Angelina Mango nel 2024 con La Noia. Un curriculum che la conferma come una delle figure più influenti nel panorama musicale italiano.

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