Norvegia-Inghilterra, sfida ai quarti: orario, tv e le scelte di Tuchel e Solbakken

Norvegia-Inghilterra, sfida ai quarti: orario, tv e le scelte di Tuchel e Solbakken
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è una sfida banale quella tra gli scandinavi e i britannici. I primi tornano al Mondiale dopo 28 anni e lo fanno da assoluti protagonisti, con un torneo fin qui ai limiti della perfezione (tolta la sfida con la Francia) e con la consapevolezza di essere un pericolo per chiunque. Il cammino degli inglesi è stato fin qui complicato, con qualche passaggio a vuoto (Ghana) e qualche partita ripresa per i capelli (RD del Congo). Troppo rumore, la Norvegia cambia hotel a Miami.

L’imprevisto in extremis: la Norvegia cambia hotel a Miami

La preparazione della Norvegia per i quarti di finale dei Mondiali del 2026 contro l'Inghilterra è stata nuovamente interrotta dopo che la squadra ha cambiato hotel a Miami appena una notte dopo aver preso possesso della precedente sistemazione. Secondo quanto riportato dai media inglesi, i giocatori si sono lamentati con la dirigenza della squadra per il rumore e i disagi causati dalla strada antistante l'hotel e da un cantiere edile nelle vicinanze. La delegazione si è trasferita in una nuova sistemazione più vicina allo stadio che ospiterà la sfida contro la nazionale inglese.

La squadra ha lasciato la struttura assegnata dalla Fifa dopo le proteste dei giocatori per le condizioni dell’albergo, segnalato come poco pulito, con presenza di muffa nelle camere e disturbato dai rumori di un cantiere.

Secondo le indiscrezioni raccolte dal quotidiano norvegese «NRK», la struttura iniziale presentava gravi carenze igieniche e di comfort: stanze sporche, invase dal fumo e con evidenti tracce di muffa. A peggiorare le cose, la vicinanza a un rumoroso cantiere edile e a un’autostrada trafficata rischiava di compromettere seriamente il riposo degli atleti.

Il team manager norvegese ha confermato alla stampa che, nonostante lo stesso hotel avesse già ospitato altre Nazionali senza che emergessero criticità, la Federazione ha preferito non correre rischi: «C’erano degli aspetti del primo albergo che avremmo voluto fossero diversi. Alla fine abbiamo deciso di cambiare perché ora siamo alla sesta settimana e resteremo qui per un’intera settimana. E la partita che giocheremo ora è la più importante che abbiamo mai disputato», queste le sue parole.

La Fifa, che si fa carico delle spese per i trasporti e per le 50 camere necessarie alla squadra, ha poi dato il via libera al trasferimento. Le camere prenotate dalla Fifa avevano un costo di 250 dollari a notte (218 euro) contro i 743 euro in media di una camera al Four Seasons (ma avendone prese 50 magari il prezzo pagato è decisamente più basso). La Federazione scandinava ha coperto il supplemento economico per saldare la differenza di prezzo, garantendo così ai giocatori la serenità ideale.

La vigilia e le parole di Haaland

«I favoriti sono loro, quindi per favore mettete pressione sull'Inghilterra...». Erling Haaland non ha solo il fiuto del gol: possiede anche il senso della pretattica. All'antivigilia del quarto di finale del Mondiale 2026, il centravanti della Norvegia ha provato ad alleggerire le aspettative sulla sua nazionale, vera outsider della Coppa, riconoscendo d'altra parte che per lui - nato in Inghilterra ed esploso calcisticamente al Manchester City - quella contro la nazionale di Tuchel sia una «partita davvero speciale».

Il numero nove norvegese ha inoltre segnato in ciascuna delle sue prime quattro presenze ai Mondiali, diventando il primo europeo a riuscirci dai tempi di Christian Vieri nel 1998. Più in generale, Haaland va a segno da 14 partite ufficiali consecutive con la Norvegia, con 27 reti complessive nel periodo, e il suo bottino in nazionale recita numeri impressionanti: 62 gol in appena 54 presenze.

Le probabili formazioni e le assenze

Il ct norvegese Staale Solbakken non ha ancora annunciato la probabile formazione titolare e non risultano infortuni o squalifiche per i padroni di casa. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti a ridosso del calcio d’inizio. Anche l’allenatore dell’Inghilterra, Thomas Tuchel, non ha ancora annunciato la formazione, ma i Tre Leoni hanno già un assente certo: Jordan Henderson è fuori dal torneo per un intervento al polso, infortunatosi durante i festeggiamenti per la vittoria sul Messico.

La probabile formazione della Norvegia vede Nyland; Pedersen, Ajer, Heggem, Møller Wolfe; Ødegaard, Berge, Berg; Sørloth, Haaland, Nusa. Per l’Inghilterra, invece, la squadra tipo potrebbe essere Pickford; Spence, Guehi, Konsa, O’Reilly; Rice, Anderson; Madueke, Bellingham, Gordon; Kane.

La partita, in programma per sabato 11 luglio, sarà trasmessa in esclusiva su Dazn, mentre la Rai detiene i diritti per le partite della Nazionale italiana e non trasmetterà il match. Il calcio d'inizio è fissato alle 23:00 italiane, con diretta streaming disponibile sulla piattaforma Dazn.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.