Papa Francesco esorta a costruire un mondo che sia casa e non un mercato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Nella sua recente catechesi, Papa Francesco ha sottolineato l'importanza della preghiera e della fraternità per costruire un mondo che sia più simile a una "casa" piuttosto che a un "mercato". Il Pontefice ha espresso queste riflessioni durante l'Angelus, davanti a circa 20mila fedeli.
Un nuovo modo di vedere il tempio
Partendo dall'episodio evangelico in cui Gesù caccia i mercanti dal tempio, Papa Francesco ha esortato i fedeli a considerare il tempio non solo come un luogo di incontro con Dio, ma anche con gli altri. Ha sottolineato l'importanza di cambiare la nostra vita e quella delle persone intorno a noi attraverso la preghiera e la fraternità.
Il corpo di Cristo è il tempio di Dio
Nel suo discorso, il Papa ha ricordato che il Corpo di Cristo è il tempio di Dio. Ha parlato dell'episodio in cui Gesù si reca al tempio di Gerusalemme e trova che è stato trasformato in un "luogo di mercato". Gesù, infatti, "perde la pazienza" vedendo che il tempio, la casa del "Padre suo", è stato trasformato in un mercato.
Fare più casa e meno mercato
Nel Vangelo del giorno, si vede Gesù che scaccia i mercanti dal tempio. Papa Francesco ha interpretato questo episodio come un monito, sottolineando la necessità di non rendere la casa di Dio un mercato. Ha esortato i fedeli a dare gratuitamente, senza cercare i propri interessi, perché al mercato "si gioca sul prezzo", mentre "a casa si dà gratuitamente". Ha concluso il suo discorso con un forte appello per la pace in Terrasanta.




