Papa Francesco esorta i giovani a Venezia
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Redazione Interno
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Papa Francesco ha visitato Venezia il 28 aprile, rendendosi protagonista di una giornata ricca di eventi. Questa è la quarta volta che un Papa visita la città lagunare.
Incontro con le autorità alla Giudecca
La giornata del Pontefice è iniziata con la visita al carcere femminile della Giudecca. All'arrivo, Papa Francesco ha avuto un cordiale incontro con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il ministro trevigiano Carlo Nordio e il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.
Messaggio ai giovani: Alzarsi e andare avanti
Durante l'incontro alla Salute, Papa Francesco ha rivolto un appello ai giovani, esortandoli a "alzarsi". Ha ripetuto più volte "Alzati e vai", un messaggio rivolto ai giovani di Venezia e di tutto il Triveneto. Il Papa ha invitato i giovani a sollevarsi da terra, poiché siamo fatti per il Cielo, a sollevarsi dalle tristezze per guardare in alto e a stare in piedi di fronte alla vita, non seduti sul divano.
Ha poi posto una domanda provocatoria: "Avete pensato che cosa è un giovane tutta la vita seduto su un divano?". Ha sottolineato che ci sono diversi "divani" che ci prendono e non ci lasciano alzare, un riferimento simbolico alle varie forme di passività e apatia che possono intrappolare i giovani.
Ritorno alla Città del Vaticano
Dopo una giornata intensa, Papa Francesco è ripartito alla volta della Città del Vaticano nel primo pomeriggio. La sua visita a Venezia ha lasciato un segno indelebile, soprattutto nel cuore dei giovani a cui ha rivolto il suo appello più sentito.




