Attentato al premier slovacco Robert Fico: l'aggressore resta in carcere

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il premier slovacco Robert Fico è stato gravemente ferito in un attentato. L'aggressore, Juraj Cintula, un uomo di 71 anni, ha sparato a sangue freddo contro il premier. Cintula è stato arrestato immediatamente dopo l'attacco e ha riconosciuto la sua colpevolezza per i fatti contestati.

Il processo di Cintula

Cintula è comparso davanti ai giudici del tribunale speciale di Pezinok. Resterà in carcere in attesa del processo. Gli inquirenti temono un pericolo di fuga e la possibile reiterazione dell'attività criminale.

Le poesie incendiarie di Cintula

Cintula ha dichiarato di essere colpevole di aver sparato, ma ha affermato di non aver voluto uccidere Fico. In un libro del 2015, Cintula aveva espresso sentimenti negativi nei confronti dei rom e aveva giustificato chi uccideva per "esasperazione".

Reazioni in Slovacchia

L'attacco a Robert Fico ha scioccato la Slovacchia. Nonostante non ci sia una tradizione di violenza nel paese, il clima si è fatto più teso negli ultimi anni. Minacce sono state rivolte a leader di partiti e alla presidente?aputová, ma solo virtuali, via social. L'attacco a Fico ha portato la tensione a un nuovo livello. Speriamo che questo non sia l'inizio di una deriva violenta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.