L’Italia torna a Udine per sfidare Israele nelle qualificazioni ai mondiali 2026
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Redazione Sport
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L’Italia di Gennaro Gattuso, reduce da prestazioni deludenti, affronterà Israele il 14 ottobre allo stadio Friuli di Udine, in un match cruciale per le qualificazioni ai mondiali del 2026. La scelta della sede non è casuale: esattamente un anno prima, il 14 ottobre 2024, gli azzurri avevano battuto gli stessi avversari 4-1 nello stesso impianto, in una partita valida per la Nations League. La federazione, dopo aver valutato diverse opzioni, ha confermato la location, suscitando però le perplessità del sindaco Felice De Toni, che ha espresso preoccupazioni per la gestione dell’ordine pubblico.
Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha invece sottolineato come l’evento sia il risultato di una collaborazione tra Regione, Figc e Udinese. «Orgogliosi di poter ospitare eventi sportivi di rilievo internazionale», ha dichiarato, ribadendo l’impegno congiunto per garantire la migliore riuscita dell’incontro. La partita, inserita in un calendario fitto di impegni, vedrà l’Italia impegnata anche contro l’Estonia a Bergamo e in trasferta a Debrecen e Tallinn, sempre con il fischio d’inizio alle 20.45.




