Rc auto, Ivass: prezzo medio a 417 euro nel quarto trimestre 2024
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Redazione Economia
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Il prezzo medio delle polizze Rc auto, nel quarto trimestre del 2024, si attesta a 417 euro, secondo i dati diffusi dall’Ivass, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Un aumento che, seppur lieve rispetto ai mesi precedenti, conferma una tendenza al rialzo già osservata negli ultimi anni. A dicembre 2024, infatti, il premio medio ha raggiunto i 419 euro, mentre nei due mesi precedenti, ottobre e novembre, si era mantenuto stabile a 416 euro. Questo incremento, seppur minimo, segna una crescita del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2023, evidenziando come il costo delle assicurazioni auto continui a rappresentare un peso significativo per gli automobilisti italiani.
L’analisi dell’Ivass mette in luce un quadro complesso, in cui i premi Rc auto non solo superano i valori pre-pandemia – nel 2019 la media era di 404 euro – ma mostrano anche un aumento consistente rispetto al 2014, quando il costo medio era inferiore del 12,2%. Un dato che, se da un lato riflette l’impatto dell’inflazione e delle dinamiche di mercato, dall’altro evidenzia come il settore assicurativo stia affrontando una fase di ricalibrazione dei prezzi dopo anni di riduzioni. Tra il 2014 e il 2021, infatti, i premi avevano registrato un calo del 25,3% in termini nominali e del 29,7% in termini reali, grazie a una maggiore concorrenza e a interventi normativi volti a contenere i costi. Tuttavia, questa tendenza si è invertita a partire dal 2021, con un aumento complessivo del 12,6% fino a luglio 2024, che ha portato la media nazionale a 398 euro.
Le differenze territoriali, come spesso accade, giocano un ruolo determinante nel definire il costo delle polizze. Sebbene i dati Ivass non forniscano un dettaglio regionale completo, è noto che alcune aree del Paese, come Viterbo, registrano tariffe particolarmente elevate, con aumenti che superano la media nazionale. Il Codacons, da tempo attento osservatore del fenomeno, ha sottolineato come, rispetto al 2022, l’incremento complessivo delle tariffe Rc auto abbia raggiunto il +18,7%, con un esborso aggiuntivo di 66 euro per ogni assicurato. Un dato che, se da un lato riflette l’aumento dei costi di gestione per le compagnie, dall’altro rischia di penalizzare ulteriormente i consumatori, già alle prese con rincari in altri settori.




