Versalis, Perdite e Rilancio nel Terzo Trimestre 2024
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Redazione Economia
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Versalis, il ramo chimico di Eni, ha registrato nel terzo trimestre del 2024 una perdita operativa proforma adjusted di 193 milioni di euro, leggermente inferiore rispetto ai 198 milioni dello stesso periodo del 2023. Questo risultato, sebbene in lieve miglioramento, riflette la contrazione della domanda in tutti i segmenti, causata dal rallentamento economico globale e dall'aumento dei costi produttivi in Europa. Tali fattori hanno indebolito la competitività di Versalis rispetto ai concorrenti americani e asiatici, in un contesto di eccesso di offerta.
Eni ha annunciato un piano di rilancio per la chimica, con un investimento di 2 miliardi di euro, volto a trasformare l'attività chimica, l'unico business che rappresenta una voce negativa nei conti del gruppo. Questo piano mira a bilanciare esigenze fondamentali: proseguire nel percorso di decarbonizzazione e rilanciare Versalis sul mercato con prodotti specializzati, chimica da rinnovabile e da economia circolare, con business prevalentemente decarbonizzati.
Nonostante gli sforzi di Eni, i risultati del terzo trimestre 2024 confermano le difficoltà del comparto chimico del gruppo. Tra luglio e settembre, la chimica ha registrato una perdita operativa adjusted di 193 milioni di euro, in leggera contrazione rispetto al terzo trimestre 2023, che porta il cumulato nei primi nove mesi a 583 milioni di euro, contro i 377 milioni di euro dello stesso periodo del 2023.
Il piano di riconversione green del settore chimico di Eni, annunciato ieri, prevede la chiusura di impianti e investimenti per 2 miliardi di euro.




