L'Italia si prepara a un brusco cambiamento del tempo: tra sabbia del Sahara, temporali e neve
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Dopo una settimana dominata dall'alta pressione subtropicale, che ha regalato sole e temperature insolitamente miti per il periodo, con picchi fino ai 30 gradi nelle zone interne, l'Italia si appresta a vivere un'improvvisa svolta meteorologica. A partire da domenica 4 maggio, infatti, un fronte freddo in discesa dal Nord Europa sconvolgerà lo scenario, portando con sé un mix di piogge intense, temporali localizzati e persino nevicate in quota, mentre l'arrivo di polveri sahariane potrebbe tingere i cieli di tonalità rossastre.
Come spiegato dal generale Giancarlo Iannicelli, meteorologo interpellato da Medianordest, l'anticiclone che ha garantito stabilità lascerà spazio a correnti atlantiche più fresche e instabili. «Si tratta di una transizione tipica della tarda primavera», ha sottolineato, «dove l’interazione tra masse d’aria calda e fredda innesca fenomeni violenti». Le prime avvisaglie si avranno al Nord e in Sardegna, con rovesci già nella giornata di domenica, per poi estendersi al Centro-Sud nei giorni successivi.
Non mancheranno, inoltre, episodi di windstorm, con raffiche che potrebbero superare i 70 km/h lungo le coste tirreniche, mentre sulle Alpi e sugli Appennini sopra i 1.500 metri è attesa la neve. Un elemento peculiare, tuttavia, sarà la presenza di sabbia del Sahara trasportata da venti meridionali, fenomeno che, se da un lato ridurrà la visibilità, dall’altro regalerà suggestivi effetti cromatici all’alba e al tramonto.
Il repentino calo termico, con valori in picchiata di 8-10 gradi rispetto ai giorni scorsi, segnerà una netta discontinuità rispetto all’anticipo d’estate vissuto durante le festività pasquali e del Primo Maggio. Secondo gli analisti di 3bmeteo.com, questa fase instabile potrebbe protrarsi per gran parte della settimana, complicando soprattutto le attività agricole, già impegnate nelle semine primaverili.




